Video intervista ad Alberto Villa, responsabile dei rapporti istituzionali di Viessmann Climate Solutions Italia
“L’elettrificazione è un processo ormai inevitabile, dal quale non si può scappare. A livello impiantistico, si traduce nella produzione di energia rinnovabile in loco e nel riscaldamento tramite pompe di calore o, eventualmente, sistemi ibridi laddove non sia possibile raggiungere il full electric. Proprio in questo periodo siamo circondati da scenari preoccupanti: abbiamo visto come la dipendenza energetica da altri vettori e da altre nazioni crei scombussolamenti immediati in bolletta. Ecco perché l’indipendenza energetica a casa propria rappresenta la vera soluzione“.
Lo ha spiegato Alberto Villa, responsabile dei rapporti istituzionali di Viessmann Climate Solutions Italia, ai microfoni di Rinnovabili in occasione di KEY 2026. Durante l’intervista Villa ha analizzato le sfide del mercato termoidraulico italiano tra evoluzioni normative e nuove tecnologie, toccando tutti i temi sensibili del momento. Dalla flessione delle vendite di caldaie e pompe di calore fino al recente stop del Portaltermico 3.0.
Il nodo incentivi e il caso Conto termico
Commentando il blocco del portale GSE per il Conto Termico, Villa è netto: “Questo è l’esatto esempio di quello che non andrebbe fatto: andrebbero previsti incentivi stabili nel tempo e funzionali”. Tuttavia, rassicura l’utenza privata precisando come lo stop sia relativo alla pubblica amministrazione e “legato al fatto che viene erogato un incentivo fino al 100%. Quindi […] la parte dedicata ai privati del conto termico non è in pericolo”.
La strategia per il futuro, secondo il manager, deve però sganciarsi dalla dipendenza dai bonus: “Il continuare a seguire l’incentivo facile probabilmente non è la strada migliore. Bisognerà tornare a lavorare sul prodotto, sulla tecnologia e sul risparmio, sul tempo di ritorno dell’investimento, non sedersi aspettando l’incentivo più alto possibile”.
L’evoluzione della domanda: il sistema integrato
A Rimini, Viessmann ha presentato il modello “Powered by Viessmann“, un ecosistema che unisce fotovoltaico, accumulo, wallbox e pompe di calore. “Ormai, a valle del Superbonus, praticamente il 100% delle richieste vuole il fotovoltaico con il sistema di accumulo”, spiega Villa, sottolineando come l’obiettivo aziendale sia spostare il messaggio sulla qualità dell’intero sistema e dell’installazione.












