Al centro dell’accordo sicurezza stradale, uniformità della segnaletica e qualificazione urbana.

Protocollo di intesa Motus-E e Assosegnaletica a supporto dello sviluppo della mobilità elettrica
È stato firmato il 4 febbraio il protocollo d’intesa tra Assosegnaletica e Motus-E, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le rispettive filiere industriali e avviare attività congiunte a supporto dello sviluppo della mobilità elettrica nel Paese. L’accordo nasce dalla volontà condivisa di favorire un approccio di sistema su temi strategici quali la sicurezza stradale, la qualificazione urbana e l’uniformità della segnaletica per le infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici, coadiuvando il cambiamento verso una mobilità sempre più sostenibile.
Motus-E, l’associazione italiana della filiera della mobilità elettrica, e Assosegnaletica, associazione federata Anima Confindustria che rappresenta le imprese della segnaletica stradale, condividono la necessità di promuovere un quadro infrastrutturale coerente con i nuovi modelli di mobilità e una semplificazione e armonizzazione delle politiche pubbliche, in particolare a livello locale. In questo contesto, il protocollo intende valorizzare il ruolo della segnaletica come elemento essenziale per garantire sicurezza, fruibilità e integrazione delle aree di ricarica all’interno dello spazio pubblico.
Tra le finalità centrali dell’intesa rientrano l’incremento di attività sinergiche nei confronti delle istituzioni, volte a migliorare la sicurezza stradale e la visibilità delle aree di ricarica per i veicoli elettrici, nonché la promozione di iniziative di confronto e sensibilizzazione sui temi della mobilità sostenibile. L’accordo prevede un coordinamento stabile tra le due associazioni per favorire l’elaborazione di proposte condivise e contribuire a un’evoluzione ordinata e funzionale delle infrastrutture a supporto della transizione energetica nel settore dei trasporti.
La crescita delle infrastrutture per la mobilità elettrica impone una visione coordinata
«La crescita delle infrastrutture per la mobilità elettrica impone una visione coordinata, capace di tenere insieme innovazione tecnologica, sicurezza e qualità dello spazio pubblico», ha dichiarato il presidente di Assosegnaletica Valerio Casotti. «Attraverso questo protocollo intendiamo mettere a disposizione delle istituzioni e del sistema industriale le competenze delle nostre imprese, affinché lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica avvenga in modo ordinato, riconoscibile e sicuro per tutti gli utenti della strada».
«La progressiva diffusione della mobilità elettrica richiede un approccio integrato, in cui le nostre città e il nostro sistema stradale recitano un ruolo centrale», osserva il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, sottolineando che l’intesa «rappresenta un passo in avanti molto importante per promuovere presso le istituzioni nazionali e locali la massima uniformità della segnaletica relativa alle aree di ricarica dei veicoli elettrici, superando l’attuale frammentazione normativa che penalizza automobilisti e operatori del settore, con regole diverse in ciascun Comune del Paese».
L’accordo tra Assosegnaletica e Motus-E si inserisce in una visione più ampia di collaborazione tra filiere industriali, orientata a sostenere politiche pubbliche efficaci e a favorire la crescita di un ecosistema della mobilità elettrica fondato su criteri di sostenibilità, sicurezza e qualità urbana. È una tappa di un lungo percorso volto a rafforzare il dialogo con le istituzioni che avvalora il ruolo di rappresentanza di Assosegnaletica e Motus-E, confermandoli attori validi e attivi nel favorire il cambiamento verso modelli di mobilità più evoluti e sostenibili.











