I dati UNRAE del primo semestre 2026 mostrano un cambio di rotta: tra la sorpresa Leapmotor, le conferme di Tesla e l'assenza dei grandi marchi storici, gli italiani premiano city car e modelli accessibili

Auto elettriche più vendute in Italia: ecco i modelli
Le auto elettriche crescono, stanno entrando nel mercato italiano, con lentezza, ma con una crescita costante. Per capire quali modelli rispecchiano i gusti degli italiani che hanno scelto di abbracciare la transizione alla mobilità elettrica, prendiamo come riferimento il primo semestre 2026, tra gennaio e giugno che regala un quadro decisamente chiaro. Infatti, se la prima fase della transizione è stata trascinata in gran parte da SUV d’alta gamma, la nuova graduatoria Top 10 dei modelli più venduti in Italia, evidenzia un cambiamento importante.
Gli automobilisti italiani premiano le vetture compatte, pensate per il traffico cittadino, caratterizzate da un listino accessibile anche se l’autonomia è limitata a 300 km. In città, infatti, a cosa serve un’auto con 500 o più km di autonomia? La risposta del mercato non lascia dubbi: per accelerare la decarbonizzazione dei trasporti privati, il fattore prezzo e la versatilità quotidiana rimangono la vera chiave di volta.
Cosa scelgono per la transizione della mobilità
Analizzando la composizione della Top 10 emergono alcune tendenze fondamentali della mobilità elettrica in chiave italiana. In un Paese come il nostro, storicamente legato a segmenti compatti A e B, per via delle strade strette e limitati parcheggi nelle grandi città, l’elettrico guadagna quote reali solo quando incontra le esigenze di ingombro e budget.
Il dominio della Leapmotor T03 e l’afflusso di modelli come BYD mostrano quanto le collaborazioni industriali e le catene di fornitura cinesi stiano guidando l’abbassamento dei prezzi dei listini. Tesla, marchio storico nell’elettrico che ha fatto da apripista in Italia resta comunque in vetta con ben due modelli in classifica.
Auto elettriche più vendute in Italia: la Top 3
Ed ecco la classifica delle immatricolazioni secondo i dati di Unrae. La sorpresa dell’anno è stata la Leapmotor T03, che ha venduto 21.841 unità in sei mesi. La piccolissima city car prodotta sotto l’egida del gruppo Stellantis ha stracciato la concorrenza con volumi record, aiutata dal bonus 2025 e dal prezzo davvero molto basso, meno di 6mila grazie agli incentivi del 2025. Un caso veramente unico.
In seconda posizione, ma a grande distanza c’è la Dacia Spring con 5.300 unità, la compatta del brand del Gruppo Renault si conferma una delle opzioni low-cost più apprezzate dagli italiani.
Tesla Model Y con 4.160 unità vendute nel primo semestre 2026 completa il podio. Il crossover di Elon Musk rimane il benchmark indiscusso per il segmento medio/famiglia, confermando la solidità del marchio statunitense tra chi cerca spazio, autonomia ed una rete di ricarica dedicata.
Il resto della classifica
Citroën ë-C3 con 4.055 unità ha raggiunto la quarta posizione combinando impostazione da crossover compatto e prezzi d’attacco contenuti. La piccola francese, tiene alta la bandiera del gruppo Stellantis che dopo la cinese T03 può vantare un secondo modello nella sezione alta della classifica.
Ancora una Tesla, la Model 3 che con 3.698 unità segue al quinto posto, dimostrando come la berlina americana continui a riscuotere successo grazie all’efficienza aerodinamica e ai continui aggiornamenti tecnologici.
Al sesto posto un’altra sorpresa cinese, la BYD Dolphin Surf che si piazza al posto sei, con 3.445 unità. La compatta del colosso cinese BYD presidia la classifica della Top 10, a testimonianza di una penetrazione sempre più efficace dei marchi cinesi in Italia. Forse la casa madre che sta in grande competizione con Leapmotor si aspettava di più.
BMW iX1 con 1.464 pezzi venduti è la prima proposta della fascia premium in classifica, molto apprezzata sia nei canali privati sia nel mercato delle flotte aziendali. Il brand tedesco fatica ad imporsi nell’elettrico, e questa “piccolina” è il miglior risultato che può vantare in Italia in termini di BEV. Plauso per aver superato la rivale di sempre, la Mercedes, che non ha nessuna delle sue nella top 10.
Scendiamo al fondo della classifica con la Skoda Elroq, che vende appena due unità in meno della iX1, e che con 1.439 unità è ottava. Il nuovo SUV compatto ceco entra nella Top 10 con un ottimo riscontro, facendo leva sull’abitabilità interna e un buon rapporto qualità-prezzo.
Ancora Leapmotor, il brand cinese di Stellantis chiude in 9° posizione, con il SUV B10 e le sue 1.390 unità vendute. Il secondo modello Leapmotor in classifica consolida l’impatto del marchio sul mercato italiano.
Dopo Tesla, il secondo marchio americano in classifica, Ford con Puma che vende 1.318 auto e chiude la graduatoria dei primi dieci modelli, confermando la risposta positiva del pubblico verso l’elettrificazione dei crossover urbani di medie dimensioni.
Grandi assenti
Da notare che in classifica mancano brand dalla forte eredità storica come Renault che con la R5 e la R4 non entra in classifica, ma c’è con Dacia e idem per Volkswagen che deve ringraziare Skoda. Grande assente la Fiat Panda che non ha riscaldato i cuori neanche con la Fiat 500E.
La sfida strategica per l’industria automobilistica europea nei prossimi mesi consiste nel sostenere questa domanda potenziando la produzione europea in forte difficoltà e garantendo infrastrutture di ricarica capillari. Vedremo cosa accadrà dopo l’estate, con l’arrivo di nuovi modelli elettrici, tra cui l’attesissima Smart #2 che debutta al Salone di Parigi.












