La bici a idrogeno fa 100 km con 30 grammi di gas

Si chiama H2 bike la prima bici a idrogeno che si ricarica in 6 minuti ed è più green delle biciclette elettriche, perché ricava il gas dall’eolico

La bici a idrogeno fa 100 km con 30 grammi di gas 2

 

(Rinnovabili.it) – Può viaggiare per 100 chilometri con solo 34 grammi di gas. La H2 bike, è una bici a idrogeno messa a punto dal gruppo Linde, uno dei maggiori fornitori al mondo di gas industriali, che possiede già 100 stazioni di ricarica operative in 15 Paesi. Nei laboratori di Monaco di Baviera, è nata l’idea di promuovere questo combustibile pulito con la progettazione della H2 bike: la bicicletta non monta una tradizionale batteria, ma una cella a combustibile compatta, agganciata al telaio del mezzo, che produce energia combinando l’idrogeno presente al suo interno con l’aria esterna.

Il sistema di rifornimento ideato dal gruppo Linde permette di ricaricare la bombola in circa 6 minuti. Gli ingegneri hanno impiegato meno tre mesi, dall’idea, a sviluppare una prototipo funzionante. Lo scopo è mettere i bastoni fra le ruote alle bici elettriche: il vantaggio dell’idrogeno, infatti, è una lunga autonomia abbinata a rapidi tempi di ricarica. Non solo, ma viene meno anche la necessità di smaltire la batteria al litio dopo un periodo limitato.

 

Alexander Dobrindt con Wolfgang Büchele
Alexander Dobrindt con Wolfgang Büchele

 

L’idrogeno, inoltre, può essere ottenuto attraverso l’elettrolisi dell’acqua utilizzando energia eolica o dal reforming di biogas. Tale processo è già messo in pratica a Magonza, vicino a Francoforte, dove Linde e Siemens gestiscono una centrale per la produzione di idrogeno da eolico, utilizzandolo come combustibile o per l’accumulo dell’energia in eccesso che proviene dai parchi eolici poco distanti.

Secondo i produttori, il bilancio del carbonio della bici a idrogeno sarebbe decisamente inferiore a quello di una bicicletta a pedalata assistita in cui la batteria viene caricata con energia prelevata dalle fonti miste che alimentano la rete elettrica nazionale.

Per farsi pubblicità, il gruppo ha regalato una H2 bike al ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrindt.

«Stiamo promuovendo idee nuove e non convenzionali per contribuire a una vasta commercializzazione dell’idrogeno come tecnologia pulita – ha commentato Wolfgang Büchele, CEO del Linde Group – Con la H2 bike abbiamo dimostrato che i benefici della mobilità a idrogeno non sono limitati alle auto. Le biciclette rappresentano un’altra interessante applicazione».

6 Commenti

  1. Io farei pure una H2+2 cioè un tandem/triciclo con due posti laterali, per una famigliola ecologica e sportiva. Per andare a scuola, poi in ufficio, poi a fare la spesa e infine a passeggiare.

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