FUCI, la bici elettrica controllata dal tuo smartphone

Non è solo una bici elettrica dal design aggressivo: la FUCI è pensata per l’era dello smarphone, vero e proprio cuore (e cervello) del mezzo

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(Rinnovabili.it) – Come sarebbe trasportare nel mondo delle due ruote tutta l’innovazione delle auto elettriche? Se lo è chiesto Robert Egger, direttore creativo di Specialized Bikes, che ha portato alla nascita di FUCI, la prima bici elettrica completamente controllabile tramite smartphone. Il mezzo, infatti, una vera smart bike, è pensato per incorporare un telefono cellulare con il quale entra in comunicazione, quasi gli trasmettesse i suoi parametri vitali e le condizioni dell’ambiente circostante.

Il look è quello di una bici da corsa incrociata con una moto da strada, con un aggressivo cupolino ideato per proteggere lo smartphone. Il dispositivo, dovrebbe appunto alloggiare sotto di esso, in un apposito vano ricavato sul manubrio.

 

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«L’idea è che il vostro smartphone gestisca l’intera bici – spiega Egger sulla pagina di presentazione della FUCI – Ogni cosa, dalla disabilitazione se si desidera bloccarla alla possibilità di programmare l’itinerario del vostro viaggio». La bici è anche in grado di suggerire al pilota dei percorsi alternativi, una funzione utilizzabile se si sta cercando di arrivare in un luogo specifico con una certa fretta (o, in alternativa, se si preferisce compiere un giro più panoramico). FUCI, inoltre, capisce quando sta facendo buio e accende le luci, avverte chi pedala quando riscontra un abbassamento della pressione degli pneumatici, avverte perfino della presenza di un’auto quando questa si avvicina troppo».

 

FUCI la bici elettrica controllata dal tuo smartphone

 

La bici elettrica è alimentata da una batteria al litio che, secondo il progetto, può essere facilmente rimossa o sostituita premendo un pulsante, mentre la docking station è equipaggiata con un pannello solare che permette al pilota di effettuare la carica anche in località non servite dalla rete elettrica.

Non è chiaro quando la FUCI bike sarà in grado di proporsi ai consumatori: per il momento, il suo creatore ha impiegato sei mesi solo per produrre il concept. Focalizzandosi unicamente sugli aspetti di design, Robert Egger e il team di Specialized Bikes non hanno ancora affrontato il problema del software.

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