Mettere la mobilità sostenibile sul binario giusto, la sfida di Hitachi Rail

Anche scorporando l’impatto della pandemia di Covid-19, nel 2020-2021 il gruppo giapponese ha ridotto le emissioni di oltre il 30% sull’anno precedente. Il Bilancio di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa 2021 racconta la performance verso gli obiettivi di carbon neutrality in tutti i siti aziendali entro il 2030 e -80% di emissioni di CO2 lungo tutta la catena del valore entro il 2050

Hitachi Rail

(Rinnovabili.it) – Rendere sostenibile l’intero settore trasporti è la vera sfida della lotta ai cambiamenti climatici. La mobilità si trova all’incrocio fra riduzione delle emissioni, sviluppo di soluzioni tecnologiche sostenibili, cambiamento degli stili di vita. Se il comparto, a livello globale, è responsabile di circa ¼ delle emissioni globali di gas serra, è anche quello dove si gioca gran parte della partita dell’elettrificazione. E dove gli ostacoli sulla via della neutralità climatica funzionano da stimolo per ricerca, sviluppo e innovazione. 

Sfide epocali che sono al centro dell’operato di un player cruciale nel settore della mobilità sostenibile come Hitachi Rail, che le eleva a pilastri della strategia aziendale di decarbonizzazione. L’elettrificazione, sia in termini di nuovi sistemi ferroviari elettrificati, sia con lo sviluppo di treni a batteria per le tratte non coperte dalla rete. Il taglio delle emissioni, che mira ad alleggerire l’impronta industriale in linea con gli obiettivi Onu. Come? Raggiungendo la carbon neutrality in tutti i siti aziendali entro il 2030 e riducendo dell’80% le emissioni di CO2 lungo tutta la catena del valore entro il 2050. E, infine, l’innovazione: sviluppando il concetto di Mobility as a Service (MaaS), per integrare i servizi di Hitachi Rail con altri modi di trasporto anche sfruttando le potenzialità offerte dall’Internet of Things (IoT).

Meno impatto su ambiente e clima (al netto del Covid-19)

Un’attenzione che si riflette nei risultati contenuti nel Bilancio di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa 2021 di Hitachi Rail. L’azienda ha chiuso l’anno fiscale 2021 – che si conclude il 31 marzo – con un volume di emissioni prodotte complessivo (contando quelle dirette e indirette) di 46.905 tonnellate di CO2 equivalente (tCO2e). 

Un calo drastico rispetto all’anno precedente, quando erano 80.368tCO2e, anche al netto dell’impatto del COVID-19, dei lockdown e del crollo dei trasporti, che inevitabilmente hanno inciso sulla performance di sostenibilità di Hitachi Rail. Scorporando l’impatto della pandemia, il calo è stato comunque di oltre il 30%, pari a poco più di 22.000tCO2e. In questi dati sono incluse per la prima volta le emissioni Scope 3, cioè quelle indirette, prodotte dalla logistica mobilitata da e per fornitori e clienti.

Risultati che sono monitorati, e prima ancora pianificati, grazie all’impiego di un apposito sistema di gestione del carbonio (Carbon management system, CMS). Si tratta di un sistema che accompagna l’azienda nel processo di pianificazione, implementazione e misurazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra. E permette anche di sviluppare una valutazione dettagliata del potenziale value-at-risk degli asset. 

Sul fronte della riduzione dell’impatto su ambiente e clima, il Bilancio di sostenibilità 2021 registra poi più attenzione alla gestione delle risorse idriche, con i prelievi dalla rete pubblica e da pozzi pari a 38.681,7 metri cubi (-5,0%). Più consolidata la performance per quanto riguarda la gestione dei rifiuti. La produzione totale nell’anno fiscale passato è arrivata a 11.098,3 tonnellate, in diminuzione del 30,4% rispetto all’anno precedente. Se la flessione risente in parte della pandemia, va sottolineato che la percentuale di rifiuti recuperati passa dal 74,3% al 91,9%.

Hitachi Rail, l’innovazione al servizio della sostenibilità

Open innovation e co-creazione sono i binari su cui corre l’innovazione promossa da Hitachi Rail. Dal 2019, l’azienda ha messo in campo un team che è completamente dedicato all’innovazione, con una prospettiva di ampio periodo e un budget dedicato. Il suo compito? Individuare le soluzioni e le idee più promettenti e pianificare l’acquisizione delle nuove tecnologie e delle competenze che sono necessarie per svilupparle e realizzarle, con quell’integrazione virtuosa tra risorse interne all’azienda ed esterne che è propria della logica dell’innovazione aperta. 

È dal team innovazione che Hitachi Rail ha generato due dei progetti di struttura più importanti: “Infrastruttura zero” e “Servizi per la Mobilità (S4M)”. Entrambi orientati a massimizzare la sostenibilità. Il primo è un incubatore di progetti che mirano a eliminare le infrastrutture come server e cavi di alimentazione e telecomunicazioni lungo le linee ferroviarie. Meno apparecchiature significa meno consumi e meno costi di esercizio e manutenzione della linea ferroviaria. Gli apparecchi, inoltre, se necessitano di alimentazione, sono pensati per venire alimentati da energie rinnovabili con sistemi di storage a supporto. È in questa direzione che Hitachi Rail sta ripensando i sistemi di segnalamento lungo la linea ferroviaria, integrandovi l’uso del cloud computing ma anche quello di comunicazioni wireless. 

Il secondo contenitore di progetti riunisce quelli nati per migliorare la gestione del traffico del trasporto pubblico e renderlo più attrattivo nei confronti dei passeggeri. La struttura Service for Mobility è pensata per favorire e accelerare il passaggio dalla mobilità privata a quella pubblica, con evidenti benefici sotto il profilo dell’impatto ambientale e non solo. Vanno in questa direzione progetti di Hitachi sullo sviluppo di un sistema di gestione del traffico multimodale, capace di analizzare in tempo reale le informazioni provenienti dalle tecnologie che monitorano il flusso di passeggeri. Ma anche progetti di servizi multimodali “porta a porta”, pensati per i passeggeri in modo da fornir loro le informazioni necessarie per pianificare in modo più efficiente gli spostamenti. 

In collaborazione con Hitachi Rail

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