Parigi testa il trasporto pubblico driverless

I protagonisti sono due minibus elettrici EZ10 prodotti da Easymile. Faranno la spola per 3 mesi in una speciale corsia sul ponte Charles de Gaulle, tra la Gare de Lyon e la stazione Austerlitz

Parigi testa il trasporto pubblico driverless

 

(Rinnovabili.it) – Il futuro della mobilità sostenibile ha appena fatto capolino all’ombra della Tour Eiffel. Parigi ha lanciato la seconda fase di test per i veicoli driverless con cui vuole evitare di arrivare in ritardo nella rivoluzione del trasporto pubblico. I protagonisti sono due minibus elettrici EZ10 prodotti da Easymile, ciascuno con una capienza di 8 passeggeri. Nel primo esperimento, lo scorso autunno, i veicoli erano stati testati su una via pedonale lungo la Senna. Adesso arrivano su strada e saranno aperti al pubblico, che potrà usarli gratis: faranno la spola per i prossimi tre mesi in una speciale corsia lunga 130 metri sul ponte Charles de Gaulle, tra la Gare de Lyon e la stazione di Austerlitz, due degli hub del trasporto cittadino più congestionati.

 

Se supereranno anche questa prova, altri percorsi saranno aggiunti nel corso del 2017 tra cui uno nel comune di Vincennes, nella conurbazione est della capitale. Intanto l’obiettivo principale è verificare che questi veicoli driverless possono essere integrati nel sistema dei trasporti metropolitano. Non sarà comunque un processo rapido: secondo le stime fornite potrebbero volerci 5 anni prima di vederli affiancare gli autobus tradizionali per le strade di Parigi.

“I veicoli autonomi rappresentano una rivoluzione per ogni città del pianeta, che trasformerà il nostro ambiente urbano e gli spazi pubblici in modo spettacolare nei prossimi 20 anni”, ha sottolineato il vice-sindaco Jean-Louis Missika. I minibus driverless di Easymile, che la scorsa settimana ha annunciato l’arrivo di un investimento di 14 milioni di euro da parte del gigante industriale Alstom, sono già stati testati su circuiti protetti in Olanda, Giappone, Singapore e Clifornia, mentre Helsinki li ha testati anche su strada.

Questi bus potrebbero aiutare la capitale francese a decongestionare il traffico in alcune delle zone più calde, ma non è in progetto di sostituire i mezzi di trasporto tradizionali con veicoli driverless. I minibus in fase di test sono veicoli per l’ultimo miglio, adatti ad esempio a portare l’utente da un nodo di scambio come una stazione a casa propria.

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