Concept car di Mitsubishi, tecnologia a prova di bambino

La concept car di Mitsubishi sarà presentata a inizio anno al CES di Las Vegas. Per ora si sa che sarà un’auto high tech, che utilizza la tecnologia soprattutto per aumentare la sicurezza di chi è a bordo ed è in grado di rilevare se un bambino viene erroneamente “dimenticato” in auto

Concept car di Mitsubishi
Credits: Mitsubishi

di Andrea Barbieri Carones

(Rinnovabili.it) – Sarà presentata ed esposta al CES di Las Vegas la nuova concept car di Mitsubishi Electric Corporation. Bisogna attendere ancora qualche giorno fino al 5 gennaio, quindi, perché siano tolti i veli a questa Emirai xS Drive

Un’auto che sarà dotata di telecamere a infrarosso e sensori a onde radio per monitorare il guidatore e i passeggeri. A questo si aggiungono ADAS di ultima generazione (i sistemi di assistenza alla guida) per fornire il controllo adattivo dei fari.

A proposito di infrarosso: il sistema della concept car di Mitsubishi utilizza una telecamera che rilevare la sonnolenza del conducente – o il suo malessere improvviso – in base alle espressioni facciali. Attenzione quindi a occhi chiusi o bocca aperta, frequenza cardiaca e respiratoria.

La tecnologia di tracciamento del viso e di elaborazione delle immagini rileva lievi variazioni del tono della pelle dovute alle variazioni del battito cardiaco. Addirittura interviene anche in presenza di vibrazioni del veicolo o variazioni della luce ambientale.

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Se vengono rilevate condizioni fisiche anomale, il sistema è in grado di suggerire al conducente di fermarsi per riposare o addirittura di attivare una funzione di parcheggio di emergenza automatizzato per prevenire possibili incidenti.

Nel software della Emirai anche una telecamera che rileva la presenza di occupanti e utilizza la posizione del viso di un passeggero e i punti scheletrici della parte superiore del corpo per determinare con precisione le dimensioni del corpo.

Lo scopo? Evitare che i bambini – quindi di dimensioni inferiori – vengano lasciati soli. Le onde radio provenienti da un sensore vengono infatti elaborate utilizzando le proprietà riflettenti e trasmissive dei segnali per rilevare la presenza di bambini nei punti ciechi della telecamera a infrarossi.

Addirittura, il sistema riesce a identificarli se sono avvolti in una coperta o nel vano piedi. In questi casi, il sistema avvisa il conducente e le altre persone nelle vicinanze.

Dagli infrarossi interni ai sensori esterni. La concept car di Mitsubishi è stata progettata dando ampio spazio alla sicurezza. In questo caso la tecnologia viene in aiuto durante la notte.

Gli ingegneri giapponesi hanno installato diverse telecamere rivolte in avanti e un piccolo radar si combinano l’un l’altro. Questo sistema è in grado di fare spostare il fascio di luce dei fari in direzione delle curve o dei pendii. Basta uno spostamento di pochi gradi del fascio luminoso per illuminare il tratto di strada in curva o vicino a un dosso, che normalmente resta buio per pochi istanti.

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Ma non solo. La tecnologia di bordo concentra i fari su pericoli come pedoni o ostacoli in avvicinamento anche dietro all’auto. Non resta che aspettare i primi giorni dell’anno nuovo.

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