Con il kit Newtron la Vespa a benzina si trasforma in un mezzo elettrico e sostenibile senza pesare sulla maneggevolezza di un'icona italiana

Vespa a benzina? No, ora diventa elettrica
E’ come se fosse un sentiero laterale rispetto alla strada maestra della transizione energetica. Il processo di elettrificazione dei veicoli può passare anche per il retrofit, che non è un giochino da nerd dei motori, ma un vero progetto industriale. Dopo la Fiat Panda degli anni Ottanta, un’altra icona italiana, la Vespa può diventare elettrica, pur essendo nata a benzina. E non importano gli anni che si porta dietro, perché il retrofit firmato Newtron è stato sviluppato secondo il D.M. 141/2022, la normativa che disciplina la riqualificazione elettrica dei veicoli.
Kit retrofit per Vespa
Newtron trasforma una Vespa tradizionale, convertendola in un veicolo elettrico, ma senza alterare il fascino iconico ed estendendo il ciclo di vita di veicoli già esistenti. Un sistema omologato, sicuro, ma soprattutto replicabile su larga scala. Dal punto di vista tecnico, nel kit troviamo un motore elettrico, pacco batterie agli ioni di litio, centralina di gestione e interfaccia di ricarica.
Nessun problema per rispettare la potenza originaria: il 125 cc diventa 11 kW, mentre il 300 cc si trasforma in 14 kW. Su strada questo si traduce in una risposta pronta, con la tipica coppia immediata dell’elettrico che rende lo scatto al semaforo più brillante.
Autonomia della Vespa elettrica
La Vespa di Newtron monta una batteria da 48 V, con capacità fino a 4,5 kWh ed un’autonomia tra i 100 e 120 km su strada che sono adatti all’uso in città, che è quello tipico per una due ruote come Vespa. Per ricaricarla ci vogliono quattro ore. Per consentire la trasformazione, il kit ha aggiunto un 5% di massa in più che secondo Newtron non incide in termini di maneggevolezza, uno dei punti di forza della Vespa. La velocità massima è limitata tra 90 e 110 km/h.
“Con Vespa Newtron – sostiene Nicola Venuto, Founder e CEO di Newtron – vogliamo dimostrare che la transizione elettrica può passare anche dal riuso intelligente. Non si tratta solo di tecnologia, ma di cultura industriale: preservare ciò che esiste, migliorandolo”.
Tutto ha un prezzo
Per convertire la Vespa nella versione da 11 kW con batteria da 3 kWh servono 3.590 euro che diventano 4.590 euro per la configurazione da 14 kW con batteria da 4,5 kWh. Se invece si sceglie una Vespa già convertita su base Piaggio i prezzi salgono tra 7.590 e 8.990 euro. Chiaro è che la soluzione non è economica, ma d’altronde tutti questi progetti di conversione non possono contare su un volume di scala, quindi il costo resta più alto rispetto a comprare uno scooter già elettrico in partenza. Ma chi possiede una Vespa conserva anche un valore affettivo, che diventa anche sostenibile nel momento in cui si elettrifica.
Dove installare il retrofit
Dal punto di vista industriale, il progetto introduce anche un modello interessante basato su una rete di installatori certificati, i Newtron Point, che rendono la conversione accessibile su tutto il territorio. Un approccio che consente di applicare il retrofit anche ad altri modelli di scooter e in altri segmenti.












