Start and stop: la tecnologia conquista i consumatori

Ottimi per risparmiare carburante e emissioni i veicoli dotati della tecnologia start and stop vedranno un incremento delle vendite da qui al 2022 passando dagli attuali 8,8 mln a oltre 55 mln

start and stop(Rinnovabili.it) – Sarà un periodo d’oro per i veicoli dotati della tecnologia Start and Stop (SSV). Da una ricerca di Navigant Research pare infatti che il mercato sia destinato a crescere  superando le 55 milioni di unità entro il 2022.

I veicoli dotati della SSV sono in grado di spegnere il motore quando la vettura è ferma riavviandolo automaticamente al momento di ripartire, ad esempio quando il semaforo diventa verde, con la semplice pressione dell’acceleratore limitando così l’impatto inquinante del traffico cittadino.

Di successo tra i consumatori, che nel tempo hanno riscontrato reali vantaggi economici per via del risparmio effettivo di carburante e del basso costo della tecnologia, secondo il rapporto pubblicato dalla società di Boulder le vendite dei veicoli SSV passeranno da 8,8 milioni del 2.013 a oltre 55 milioni nel 2022.

“I più recenti sistemi di stop-start stanno cominciando ad adottare alcune delle caratteristiche che sono state sviluppate in primo luogo per i veicoli full hybrid, come ad esempio il recupero di energia tramite la frenata rigenerativa”, ha dichiarato David Alexander, analista senior di ricerca con Navigant Research. “La sfida per le case automobilistiche è ottenere i maggiori benefici in termini di efficienza con un minimo incremento di costo.”

Il rapporto, “Stop-Start Vehicles” , ha tratto le sue conclusioni dopo aver analizzato le opportunità e le sfide presenti nel mercato globale per la tecnolgia SSV nei veicoli commerciali leggeri, noti anche come micro-ibridi e una varietà di altri mezzi di case automobilistiche differenti.