Madrid avvia la rivoluzione dei taxi green

Per contribuire alla conversione della flotta di taxi inquinanti Madrid e le aziende offrono ai guidatori incentivi e sconti per acquistare veicoli green

taxi green a madrid

 

(Rinnovabili.it) – Incentivi governativi e aiuti dalle stesse case automobilistiche renderanno più semplice la conversione della flotta di taxi madrilegni. La capitale spagnola è infatti decisa a dare una svolta green al parco auto della città e mettere al servizio dei cittadini solamente vetture ad impatto zero per garantire spostamenti in linea con le politiche ambientali europee.

Il governo regionale riuscendo a coinvolgere otto importanti aziende dell’automotive ed energetiche mira a favorire il progressivo rinnovamento del parco auto sostituendo i diesel con veicoli ibridi e elettrici, con la speranza di riuscire ad arrivare al 2020 con soli taxi green sulle strade.

 

Annunciato ieri dal presidente della Comunità di Madrid, Ignacio Gonzalez, il pacchetto di aiuti destinato al settore del trasporto a pagamento entrerà in vigore quest’anno e durerà fino al 2020 assegnando al settore un milione di contributi l’anno e dando la possibilità ai conducenti di ottenere una quota che andrà dai mille ai seimila euro per l’acquisto di un nuovo mezzo ecologico al posto di uno inquinante.

Oltre agli sconti offerte da Seat, Toyota e Renault anche le società energetiche come Endesa favoriranno la diffusione dei nuovi taxi offrendo una maggiore copertura di infrastrutture di ricarica con sconti e senza interessi per i consumatori servendo o l’abitazione del guidatore o il parcheggio dove abitualmente l’auto è in sosta. Di contro Repsol offrirà un contributo di 500 euro a coloro sceglieranno di convertirsi al metano mentre Bosch offrirà ai suoi clienti punti di ricarica presso le sue strutture.

Parlando alla comunità il presidente ha ammesso che il progetto rappresenta una delle grandi scommesse della nuova Strategia della qualità dell’aria e dei cambiamenti climatici, chiamato ‘Plan Azul+’ che dovrebbe evitare, solo grazie all’ammodernamento dei taxi, l’emissione di 100 tonnellate di NOx in atmosfera.