L’ambizione della Francia: divenire 1° produttore UE di auto elettriche

Il presidente Emmanuel Macron presenta il piano da 8 mld per il recupero dell’automotive nazionale. Sale a 7mila euro il bonus per comprare i nuovi veicoli ecologici

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Auto elettriche e risorse all’innovazione nel piano per la ripresa dell’automotive nazionale

(Rinnovabili.it) – La Francia diventerà il principale produttore di auto elettriche in Europa e porterà sul mercato un milione di mezzi con la spina entro 5 anni. A dichiararlo è Emmanuel Macron durante la presentazione del Piano da 8 miliardi di euro per il rilancio dell’automotive nazionale. “La crisi del Covid-19 ha causato un arresto massiccio e brutale all’industria automobilistica”, ha affermato ieri il presidente francese. “Il settore ha registrato un calo delle attività di circa l’80%. Un dato senza precedenti se si esclude la seconda guerra mondiale”.

Il primo passo sarà la costituzione di un fondo da 500 milioni per modernizzare la filiera, consolidare le reti dei fornitori e sostenere Ricerca e Sviluppo. Ma, per quello che Macron non ha esitato a definire “un Piano storico per una situazione storica”, la parola d’ordine è cambiamento. “Dobbiamo preservare ma anche trasformare – ha aggiunto il leader francese – Il nostro settore sta affrontando sfide che esistevano anche prima del Covid-19”.

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Il tema principale su cui il governo intende misurasi è il passaggio all’elettromobilità. In una trasformazione che vuole essere profonda e radicale, per rendere la Francia il principale produttore di auto elettriche in Europa. L’obiettivo a breve termine? Fabbricare 1 milione di veicoli ecologici (ibridi e full electric) entro appena 5 anni.

Per sostenere l’avanzata della mobilità elettrica, uno degli interventi pianificati sarà incrementare gli incentivi all’acquisto. Macron ha formalizzato l’aumento del bonus concesso da 6.000 a 7.000 euro per i cittadini. E da 3.000 a 5.000 euro per le imprese. Porte aperte anche agli ibridi, che per la prima volta entrano a far parte del sistema incentivante con un bonus d’acquisto di 2.000 euro.

Il presidente ha anche confermato l’annuncio fatto pochi giorni fa dal Segretario di Stato per i trasporti, Jean-Baptiste Djebarri, sul nuovo target infrastrutturale: 100.000 stazioni di ricarica elettrica entro il 2021

In realtà il piano cerca un approccio a 360 gradi per sostenere l’industria auto. Ecco perché in programma vi sono anche incentivi statali da 3.000 euro per i modelli benzina o diesel di ultima generazione, nuovi o usati. In questo caso i requisiti di reddito sono stati formulati in modo che il 75% delle famiglie francesi ne possa beneficiare.

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