Auto elettriche passeggeri, in 2 anni le vendite sono quasi raddoppiate

In base a un rapporto pubblicato da BloombergNEF, nel 2021 le vendite di auto elettriche aumenteranno dell’80% rispetto al 2019. Un boom che tocca tutto il mondo, grazie agli sforzi di governi e costruttori. Intanto la tecnologia viene in aiuto degli utenti, che sono ormai convinti della mobilità emissioni zero

Auto elettriche passeggeri

di Andrea Barbieri Carones

Auto elettriche passeggeri, la tecnologia incrementa le vendite

(Rinnovabili.it) – Nel 2021, le auto elettriche passeggeri subiranno un incremento di vendite a 2 cifre percentuali, come spiega lo Zero-Emission Vehicles Factbook, un rapporto pubblicato oggi da BloombergNEF su richiesta della presidenza di COP26.

I numeri sono importanti: quest’anno si chiuderà con un aumento dell’80% delle immatricolazioni fino a raggiungere quota 5,6 milioni in tutto il mondo. 

Il rapporto documenta i grandi passi in avanti fatti verso le emissioni zero del trasporto stradale e mostra che il futuro è più luminoso che  mai per le vetture alimentati a batteria. Andando nel dettaglio, nel primo semestre del 2021, le vendite di veicoli elettrici per trasporto passeggeri – settore che include non solo le emissioni zero, ma anche le ibride plug in – sono aumentate del 140% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Leggi anche Mobility as a Service (MaaS), cosa è e dove si sperimenterà

Questo ha portato a una quota di mercato del 7% del venduto complessivo. Solo 2 anni fa, tale quota era del 2,6%. Guardando i numeri, questo rappresenta che il venduto elettrico ha toccato quota 13 milioni, di cui 8,5 milioni sono a emissioni totalmente zero. O “full electric” in termini tecnici.

Sempre nel 1° semestre 2021, la flotta globale dei bus emissioni zero è aumentata del 22% rispetto a 2 anni prima. Al punto che ci si aspetta che il 18% dei bus impiegati su tratte urbane saranno a emissioni zero entro la fine dell’anno.

Questi numeri non fanno che rivedere le previsioni future. Se nel 2019 si prevedeva che nel 2040 la flotta di veicoli elettrici avrebbe toccato 495 milioni di unità, ora le previsioni alzano tale asticella a 677 milioni. Chi ha rivisto i numeri in tal senso sono stati anche la International Energy Agency (IEA) e l’OPEC.

A sostegno di questo diffuso ottimismo ci sono diversi fattori. Da un lato, il miglioramento della tecnologia che gira attorno alle batterie elettriche. Che ha abbassato i costi. Dall’altro, un aumento della velocità con cui vengono installate infrastrutture di ricarica in tutto il mondo. Terzo: un più ampio ventaglio di auto elettriche passeggeri. Quarto e quinto: una maggiore autonomia delle batterie (e si ritorna al punto 1) e una maggiore velocità di ricarica.

Il report in oggetto è stato reso noto in concomitanza con Transport Day di COP26, dove governi e costruttori auto lavorano alla diffusione di nuove auto, Van e mezzi pesanti emissioni zero. Il tutto con l’obiettivo finale di diminuire di 1,5 gradi la temperatura media.

Il ministro dei Trasporti britannico, Grant Shapps ha sottolineato l’importanza di accelerare verso un futuro più verde. “Per il Regno Unito è una priorità. E questo rapporto mi conforta perché mostra che gli sforzi della politica hanno avuto un seguito”. 

Gli impegni dell’e-mobility mondiale

Intanto, negli Stati Uniti, che non hanno una scadenza oltre la quale vendere solo auto emissioni zero, ci sono solo obiettivi stabiliti dei singoli stati. Altri target di vendita di auto elettriche passeggeri sono stati varati da Cina e India.

Intanto, Aleksandra O’Donovan, esperta in analisi sui veicoli elettrici di BloombergNEF e curatrice del rapporto ha fissato delle date precise. “Le vendite di veicoli con motori a combustione interna devono fermarsi nel 2035. Questo per poter raggiungere l’obiettivo zero emissioni previsto per il 2050. Questo rapporto evidenzia i notevoli progressi che sono stati fatti in questa direzione negli ultimi 2 anni, sulla spinta dell’azione di governi e costruttori. C’è comunque un forte gap da colmare prima della scadenza del 2035”.

Intanto la UE ritiene che per raggiungere gli obiettivi di emissione, nel 2025 le auto elettriche passeggeri debbano rappresentare fra il 25 e il 32% delle vendite complessive per salire al 60-83% nel 2030. Negli Usa, si sta lavorando all’obiettivo di avere, nel 2026, il 24% della quota di mercato a emissioni zero, che dovrebbe salire al 50% nel 2030.

La Cina? Nel 2025 il 20% dovrà essere elettrico. E 5 anni più tardi la percentuale dovrà essere del 40%.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui