Bonus bici: domani riaprono le domande per il rimborso

Il Ministero dell’Ambiente alza nuovamente la “serranda digitale” del sito www.buonamobilita.it. Potranno presentare domanda coloro che hanno effettuato acquisti tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020


bonus bici
Foto di dae jeung kim da Pixabay

Si potrà presentare domanda per bonus bici dalle ore 9 di giovedì 14

(Rinnovabili.it) – Tutti nuovamente di fronte lo schermo per il nuovo round del bonus bici o bonus mobilità. Dopo il caos scaturito con il click day di novembre e il rapido esaurimento dei fondi, si era velocemente fatto sentire il malcontento degli esclusi. I 215 milioni di risorse, stanziati per l’operazione, erano stati assegnati in un solo giorno, accontentando necessariamente solo una parte delle oltre 3000 richieste di rimborso inviate. Il Ministero dell’ambiente aveva rassicurato gli animi promettendo nuovi fondi nella manovra 2021. Promessa mantenuta, dal momento che oggi il Dicastero annuncia una seconda fase per l’invio delle richieste.

Si potrà presentare domanda per il rimborso dalle ore 9 di giovedì 14 gennaio, registrandosi alla pagina https://www.buonomobilita.it/mobilitaUtente2020 tramite SPID. e avendo con sé la fattura o lo scontrino attestante la tipologia di bene o servizio acquistato.
Gli incentivi saranno erogati dopo il 15 febbraio. “Fino a quella data – spiega il Minisetro in una nota stampa – sarà possibile accedere alla propria area riservata per apportare eventuali modifiche ai dati e alla documentazione inseriti”.

Come funziona il bonus bici

Il bonus bici o bonus mobilità è dedicato a coloro che tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020 hanno acquistato bici, elettriche e non. Ma include anche monopattini elettrici o veicoli simili, oltre a strumenti di mobilità condivisa a uso individuale, come il bikesharing o lo scootersharing. Lo stesso Ministero dell’Ambiente ha introdotto questa misura nel Decreto Rilancio, con l’obiettivo di incentivare mezzi di trasporto privati più sostenibili e in grado di mantenere quell’esigenza di distanziamento che l’attuale crisi sanitaria richiede. 

Il buono potrà coprire il 60% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 500 euro; e potrà essere richiesto dai cittadini maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei Comuni delle città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

“Sono già 119 mila le persone che si sono pre-registrate nella finestra che si è chiusa il 9 dicembre per un valore stimato di circa 35 milioni di euro. Adesso tutti dovranno inserire sul sito buonomobilita.it i propri dati e le fatture o scontrini validi”.

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