Da Nissan l’ibrido elettrico con un’efficienza record

La casa automobilistica giapponese annuncia di aver raggiunto il 50% di efficienza termica con il suo sistema e-POWER di nuova generazione. Dieci punti percentuali in più rispetto alle alternative oggi in commercio

ibrido elettrico
Credits: Nissan Motors

(Rinnovabili.it) – L’ibrido elettrico della Nissan Motor non teme la concorrenza e il merito è del nuovo sistema e-Power con cui la casa nipponica ha raggiunto un nuovo record prestazionale. La tecnologia in questione sfrutta la combinazione tra un motore a combustione interna e uno elettrico; con la differenza, rispetto alla maggior parte delle auto ibride in commercio, che in questo caso la trazione è al 100% elettrica. Il motore a benzina funge, infatti, esclusivamente da generatore elettrico per ricaricare in modo continuo il pacco batterie.

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Nissan è riuscita ad innalzare ulteriormente l’efficienza dell’elemento termico, superando di ben 10 punti percentuali il dato medio del settore automobilistico: un 50% contro un 40% oggi in commercio. Un miglioramento che permette di abbassare ulteriormente le emissioni del modello ibrido elettrico. “Nel perseguimento della neutralità del carbonio in tutto il ciclo di vita dei nostri prodotti entro il 2050, miriamo a elettrificare tutti i nuovi modelli lanciati nei principali mercati entro i primi anni del 2030″, ha affermato Toshihiro Hirai, vicepresidente senior della divisione Powertrain and EV Engineering. “La strategia di elettrificazione di Nissan promuove lo sviluppo di gruppi propulsori elettrici e batterie ad alte prestazioni per veicoli”.

Per ottenere un’efficienza termica del 50%, Nissan ha sviluppato un concept chiamato “STARC” (acronimo delle parole Strong, Tumble, Appropriately stretched, Robust ignition Channel). L’idea alla base è quella di rafforzare il flusso della miscela aria-carburante all’interno del cilindro e l’accensione, bruciando in modo affidabile una miscela più diluita con un elevato rapporto di compressione. “Ci sono voluti 50 anni per aumentare l’efficienza termica (dei motori convenzionali) dal 30% al 40%”, ha detto Hirai. “Ma con e-POWER, abbiamo raggiunto il 50%”, in poco tempo. “Questo è stato l’obiettivo per la nostra comunità di ingegneri”.

e-POWER – ricorda la società, è stato introdotto per la prima volta in Giappone nel 2016 con la Nissan Note. Al centro c’è la stessa tecnologia motorizzata al 100% elettrica utilizzata nella Nissan LEAF per fornire coppia, potenza ed efficienza. Il sistema è composto da un motore a benzina con generatore di corrente, inverter, batteria e motore elettrico.

3 Commenti

  1. Sarei proprio curioso di vedere al banco prova questo famigerato rendimento del 50% !!!

    Ad oggi non esiste motore endotermico, neanche un medium speed, che abbia questa efficienza meccanica al volano.

    Bella invenzione di marketing.

    Ma dopo 35 anni di attività motoristica navale, industriale e nel settore energetico sono sempre pronto a imparare qualcosa di nuovo. Datemi pero’ gli elementi per valutare.

  2. Penso che sia un grande traguardo di quanto sanno fare i giapponesi , raggiungere degli obiettivi ed ottenere dei risultati così importanti. Credo che l’ibrido sia la migliore soluzione rispetto anche all’elettrico (vedi la creazione di super batterie ed accumulatori così potenti per dare tanta potenza ad auto di piccole e grosse di cilindrata )ma poi sarà vero che lo smaltimento delle batterie esauste in processo di recupero e/o smaltimento diventa diventa così ecologico verso il pianeta???)io credo di no. Per cui, anche se a tutt’oggi e nel futuro si debba e/o si dovrà utilizzare lo sfruttamento delle risorse geologiche sempre, ma considerando tali sviluppi tecnologici sia in minima parte, ed sfruttare la cinetica per recuperare la forza, massa e il calore e successivamente utilizzarla sotto forma di energia elettrica, beh dico che il massimo che si possa fare ad un minimo impatto ambientale.

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