Veicoli elettrici: la grande alleanza tra VW e Ford

Annunciata dal gigante tedesco Volkswagen e il rivale statunitense Ford la firma di una partnership finalizzata allo sviluppo di veicoli elettrici e autonomi, principalmente furgoni commerciali e pickup di medie dimensioni

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Lo scorso aprile VW ha annunciato investimenti pari a 15 mld di euro a favore dei veicoli elettrici e autonomi in Cina

 

(Rinnovabili.it) – Il gigante tedesco Volkswagen e il rivale statunitense Ford hanno firmato una partnership che si concentrerà sullo sviluppo di veicoli elettrici e autonomi. La notizia è stata annunciata dai CEO delle due case automobilistiche che lavoreranno insieme per sviluppare principalmente furgoni commerciali e pickup di medie dimensioni, che, secondo le previsioni, approderanno sul mercato globale già nel 2022. Il memorandum di intesa firmato da Herbert Diess di Volkswagen e Jim Hackett di Ford, nel quale si specifica la collaborazione su veicoli autonomi, servizi di mobilità e auto elettriche, sarà presentato ufficialmente al Motor Show di Detroit, in programma per la settimana corrente. Come hanno tenuto a specificare entrambi i CEO, l’alleanza non comporterà alcuna proprietà incrociata tra le due società, ma è stata stipulata per consentire alle due case automobilistiche di poter cavalcare un mercato, quello dei veicoli elettrici, in rapida crescita, e continuare così a competere, fare innovazione e offrire servizi migliori ai clienti finali.

 

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Volkswagen è ancora sotto i riflettori per lo scandalo dei test sulle emissioni, noto come Dieselgate, scoppiato quando si è scoperta l’installazione di dispositivi che mentivano sulle effettive emissioni delle auto, uno scandalo che ha coinvolto circa 11 milioni di veicoli. C’è chi interpreta i suoi sforzi nel settore dei veicoli elettrici come un tentativo per ripulire la sua immagine e tornare a far brillare la propria reputazione. Lo scorso aprile, il colosso tedesco ha annunciato investimenti pari a 15 miliardi di euro a favore dei veicoli elettrici e autonomi in Cina entro il 2022, ma ancora in Europa sono in tanti, tra i maggiori produttori europei, ad aver resistito agli sforzi dell’UE per regolamentare il settore, sostenendo che manca la domanda nel mercato interno.

 

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A fine dicembre, i negoziatori UE sono finalmente riusciti a trovare un accordo sui limiti di CO2 per le automobili, che comprendono gli obiettivi di vendita per i veicoli elettrici. Entro il 2025, infatti, il 15% delle vendite dovrà essere relativo a veicoli zero o a basse emissioni, obiettivo che aumenterà al 35% entro il 2030. I legislatori del Parlamento europeo originariamente volevano introdurre un sistema di sanzioni per i costruttori di automobili che perdevano tali obiettivi, ma tale idea non è stata adottata poi nell’accordo finale. Questa settimana a Strasburgo, il Parlamento in sessione plenaria ha adottato una risoluzione sui veicoli autonomi con un ampio margine di voti a favore: 585 favorevoli e solo 85 contrari. I deputati chiedono all’UE di agire più rapidamente per tenere il passo con gli sviluppi nel settore e destinare maggiori finanziamenti alla ricerca e alle misure di sicurezza. Nella risoluzione è riportata anche la necessità di prendere in considerazione lo sviluppo di standard per altre forme di trasporto, come gli aeromobili e il trasporto terrestre.

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