• Articolo Londra, 5 settembre 2018
  • O-Wind Turbine: Il micro-eolico cambia forma e viene premiato

  • Ispirati da un rover spaziale della NASA, i vincitori del 2018 UK James Dyson Award creano la micro-turbina sferica che cattura i venti da ogni direzione

 

O-Wind Turbine

 

O-Wind Turbine si aggiudica un primo premio da 2.000 sterline

(Rinnovabili.it) – Una nuova turbina sferica da installare in città e in grado di catturare il vento che viaggia in qualsiasi direzione. È l’invenzione di due giovani designer, premiata in questi giorni con il prestigioso James Dyson Award Uk. O-Wind Turbine, questo il nome della curiosa turbina, rivoluziona l’aspetto e il funzionamento del classico micro-eolico per risolvere alcuni nodi tecnici.

Gli aerogeneratori convenzionali, infatti, catturano l’energia solo in una direzione e sono notoriamente inefficienti nelle città dove il vento, intrappolato tra gli edifici diventa imprevedibile. Disegnato e realizzato da Nicolas Orellana e Yaseen Noorani, entrambi studenti della Lancaster University, O-Wind turbine cerca di arginare questa imprevedibilità.

Il piccolo dispositivo è una turbina omnidirezionale a singolo asse, in grado di sfruttare sia i venti orizzontali che quelli verticali. Il prototipo sfrutta principio di Bernoulli per il suo movimento meccanico e mostra una semplice forma geometrica: una sfera di 25 cm di diametro con bocche collocate su un asse fisso.

 

 

L’idea, spiegano gli studenti, è nata… nello Spazio. Anni fa, la NASA stava testando la possibilità di usare sfere eoliche per far muovere i veicoli esplorativi su Marte. “Un prototipo provato nel deserto di Atacama ha dimostrato il concept funziona, percorrendo più di 7 km in linea retta”, si legge nella presentazione del progetto. “Il concetto è stato recentemente riqualificato come una turbina eolica sfruttando la sua capacità di utilizzare i venti omnidirezionali per ottenere la rotazione su un singolo asse”. Gli studenti sperano che la turbina – che potrebbe richiedere almeno altri cinque anni prima di essere messa in produzione commerciale – venga installata su grandi strutture edilizie dove poter sfruttare al meglio le condizioni meteo.

L’invenzione del duo ha ricevuto 2.000 sterline dal premio nazionale e ora inserita nella corsa internazionale per la tappa finale del James Dyson Award a novembre, che assegnerà al vincitore mondiale altre 30.000 sterline in premio.

Un Commento

  1. Giulio Maurizio Panc
    Posted settembre 14, 2018 at 11:06 am

    Davvero eccezionale. A quando la commercializzazione, la garanzia e i prezzi ? Ma senza un incentivo anche delle batterie di accumulo pochi avranno voglia di buttarsi in questo “futuro prossimo”.

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