• Articolo San Josè, 20 marzo 2015
  • I dati li ha forniti il Costa Rican Electricity Institute

    Il Costa Rica da 3 mesi va solo a rinnovabili

  • È da gennaio che in Costa Rica l’elettricità generata viene totalmente da fonti rinnovabili. Il record ottenuto combinando idroelettrico e geotermico

Il Costa Rica da 3 mesi va solo a rinnovabili

 

(Rinnovabili.it) – Il Costa Rica è 100% rinnovabile. Il Paese sudamericano ha raggiunto il traguardo di generare tutta la sua energia da fonti rinnovabili, combinando idroelettrico e geotermico per 75 giorni di fila. Lo ha dichiarato il Costa Rican Electricity Institute.

Grazie alle abbondanti piogge, quattro dei principali impianti idroelettrici del Paese hanno dato energia al Costa Rica senza necessità dell’apporto di fonti derivate dagli idrocarburi. Lo confermerebbero i dati del sistema elettrico nazionale, che da gennaio hanno notato questa tendenza che ancora non si è esaurita.

 

Il Paese detiene già un record eccezionale sulla produzione di energia elettrica efficiente ed economica: è il secondo in America Latina, in grado di fornire un tasso di copertura del 99.4 per cento delle famiglie, riuscendo a praticare alcuni dei prezzi più bassi di tutta la regione.

Secondo il Transnational Institute (TNI), 250kWh sarebbero sufficienti per soddisfare le esigenze mensili delle famiglie costaricane con un reddito basso e medio, ad un costo che varrebbe circa il 7 per cento del salario minimo.

Il record sulle energie rinnovabili è altrettanto significativo. Il Paese ha generato fino all’80 per cento della sua elettricità da impianti idroelettrici lo scorso anno. Purtroppo, le recenti siccità hanno portato la nazione a fare ricorso a sistemi di back-up a gasolio. Nel 2010, inoltre, i dati hanno rilevato che circa il 13 per cento dell’energia in Costa Rica è stata generata da impianti geotermici.

 

Sull’onda dell’entusiasmo il Costa Rica ha deciso di investire numerose nuovi grandi centrali geotermiche: il governo ha approvato un progetto, a metà dello scorso anno, che prevede una spesa di quasi un miliardo di dollari. Il piano, co-finanziato dall’Agenzia giapponese per la cooperazione internazionale (JICA) e dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), ha scelto come luogo della costruzione la provincia di Guanacaste, nel nord ovest del Paese. Gli impianti dovrebbero arrivare a generare elettricità ad un costo di circa 5 centesimi per chilowattora.

5 Commenti

  1. Dolphin
    Posted marzo 20, 2015 at 6:48 pm

    é una vergogna per l’Italia !!!

  2. umberto
    Posted marzo 20, 2015 at 7:14 pm

    le scelte invece italiche imposte dall ebetino vanno tutte e sole sull estrazione del petrolio praticamente il contrario di questo paese che chiamavamo di incivili e selvaggi
    invece lo siamo noi che ancora adesso permettiamo di distruggere il pianeta per favorire le lobby e multinazionali e negando il futuro ai nostri nipoti
    grazie Costarica per l alto esempio di civilta e di rispetto dell uomo e dei suoi animali e delle generazioni future
    so che da voi esistono parchi diffusi per la protezione della natura e della biodiversita
    vi ammiro state dando uno schiaffo a questi massoni buzzurri guerrafondai che si vantano di essere cristiani cattolici
    una vera incivilta morale
    e proprio vero che se l uomo e immaggine di Dio noi europeri apparteniamo a Satana

  3. ignazio
    Posted marzo 21, 2015 at 9:55 pm

    Attenzione la geotermia non è sostenibile ne rinnovabile. Gli inquinanti emessi dalla geotermia sono noti e numerosi: arsenico, mercurio, radon, cromo, acido solfidrico, acido borico ecc. emessi a migliaia di tonnellate nonostante gli abbattitori istallati negli ultimi anni da Enel. I consumi d’acqua di Enel sappiamo che sono ingenti (milioni di metri cubi). Altrettanto e forse più ingenti sono i dissesti  sotterranei  creati nelle reti idriche sotterranee, con le subsidenze e l’interferenza tra falda idrica superficiale e falda geotermica profonda. Sappiamo altresì che la risorsa geotermica, super sfruttata nell’ultimo mezzo secolo, si sta depotenziando  nell’ultimo ventennio, ed occorrono sempre nuove perforazioni per mantenere la stessa potenza istallata in superficie.

  4. Ernesto Sattaneo
    Posted marzo 21, 2015 at 10:44 pm

    ..Tutti i tetti d’Europa, solare termico e fotovoltaico …. ..fotovoltaico in verticale … lungo le strade … ferrate e non solo ….eolico e idro mini e …. solare termodinamico (Carlo Rubbia) … Torre solare ( con l’effetto serra … artificiale prodotto dall’altezza di circa un km si produce il vento artificiale … che 24h su 24h fa ..girare le turbine …. mini eolico

  5. Jerome massiani
    Posted agosto 20, 2015 at 7:01 pm

    L’articolo é confuso, si riferisce a volte al 100 % dell’energia elettrica (presumo sia questa l’informazione esatta) e altre volte all’energia complessiva “tutta l’energia”… parlando di energia rinnovabile é facile, ma colpevole, cadere nell’imprecisione.

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