• Articolo Boao Lecheng, 11 giugno 2013
  • Il masterplan per la nuova smart city è dell'architetto Peter Ruge Architekten

    Nasce Green Health City, il modello cinese per le smart city di domani

  • Solo mobilità sostenibile ed elettrica per la nuova smart city della provincia di Hainan, 100% Carbon neutral grazie all’energia pulita, che vorrebbe diventare il punto di riferimento per le eccellenze mondiali nel campo della sanità.

Health-City3(Rinnovabili.it) – Dalla fervente Provincia di Hainan (Cina) arriva una nuova proposta per un modello di Smart City improntato sullo sviluppo ecologico, sull’eccellenza tecnologica, sul benessere degli abitanti e sulla mobilità elettrica: è Green Health City progettata da Peter Ruge Architekten come emblema del prototipo urbano del futuro.

 

Cinque isole-distretto riunite sotto il nome della nuova smart city ‘Green Health City’, situata a Boao Lecheng sul fiume Wanquan, allo scopo di riunire le massime eccellenze mondiali nel campo della sostenibilità.

L’architetto Peter Ruge Architekten ha progettato la smart city coniugando tradizioni locali e futuristiche visioni, ottenendo un masterplan dove la sostenibilità sia la parola chiave.

 

 

GREEN HEALTH CITY

Il 70% dell’energia richiesta al funzionamento della smart city proviene dall’energia rinnovabile prodotta dalle turbine eoliche, dal biogas, dal fotovoltaico, dai sistemi idraulici, a cui collaborano i dispositivi per il risparmio energetico, la smart grid  e lo stoccaggio dell’energia e dell’acqua. In questo modo Green Health City riuscirà a raggiungere la neutralità totale dalle emissioni di CO2, permettendo agli abitanti ed agli ospiti delgi istituti ospedalieri di respirare aria pulita.

 

MOBILITA’ SOSTENIBILE

Tutta la città sarà servita dalla mobilità sostenibile elettrica, taxi, bus, car sharing, e-bike, nonchè una rete ferroviaria magnetica ad emissioni zero a batterie ricaricabili.

I mezzi tradizionali alimentati da combustibili fossili non saranno ammessi all’interno della smart city, collocando lungo il perimetro esterno, una serie di hub multifunzionali, dove lasciare il proprio mezzo per prendere invece i mezzi elettrici pubblici.