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Big Beatiful Bill, 7 mld di ton di emissioni in più dagli USA entro il 2030

I 7 miliardi di tonnellate di emissioni aggiuntive potrebbero provocare danni climatici globali per un valore superiore ai 1.600 miliardi di dollari.

Big Beatiful Bill, 7 mld di ton di emissioni dagli USA entro il 2030
FOTO: Casa Bianca

La legge fiscale di Trump, ribattezzata Big Beatiful Bill, comporterebbe il rilascio di 7 miliardi di tonnellate di emissioni in più da parte degli Stati Uniti di qui al 2030, rispetto agli impegni assunti in precedenza da Washington con l’Accordo di Parigi sul clima. Il Congresso ha approvato in via definitiva il disegno di legge rispettando i tempi ristretti dettati dallo stesso Presidente USA. Dopo la firma di Trump, il testo è diventato legge.

Le emissioni di gas serra USA di qui al 2030

L’approvazione della legge fiscale mette la parola fine agli obiettivi climatici indicati dal suo predecessore, Joe Biden. Alla luce delle nuove norme, tali obiettivi sembrano ormai irraggiungibili. L’analisi di Carbon Brief, elaborata sulla base del progetto REPEAT della Princeton University, esamina nel dettaglio l’impatto dell’annientamento delle politiche climatiche di Biden.

In base a questi calcoli, le emissioni degli Stati Uniti dovrebbero scendere del 3% appena entro il 2030 rispetto ai livelli odierni, rimanendo di fatto stabili. Il vecchio target fissato dal governo USA, ormai defunto, prevedeva invece una riduzione del 29-46% delle emissioni di gas serra entro il 2030. Di conseguenza, gli Stati Uniti resterebbero 2 miliardi di tonnellate al di sotto del target fissato per quell’anno.

L’impegno assunto dal governo USA con l’Accordo di Parigi comprendeva il taglio del 50-52% delle emissioni di gas serra entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005. Rispetto a tale impegno, la strada intrapresa da Trump causerebbe un ammontare cumulativo di 7 miliardi di tonnellate di emissioni in più nei prossimi 5 anni.

Considerando le valutazioni più aggiornate del “costo sociale del carbonio” nel 2030 elaborate dall’Agenzia per la Protezione Ambientale statunitense (EPA) e diffuse durante l’Amministrazione Biden, questi 7 miliardi di tonnellate di emissioni aggiuntive potrebbero provocare danni climatici globali per un valore superiore ai 1.600 miliardi di dollari.

In base alle politiche di Trump per l’ambiente, le missioni saranno inferiori solo del 20% rispetto ai livelli del 2005 entro il 2030, anziché del 50-52%. Significa che gli USA saranno a 2 miliardi di tonnellate di distanza dal loro obiettivo climatico. Le emissioni, quindi, scenderanno solo del 3% entro il 2030 rispetto al 2024, restando praticamente invariate.

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L’impatto del Big Beatiful Bill sulla transizione energetica USA

La legge cancella virtualmente tutti i crediti di imposta per le energie rinnovabili, i veicoli elettrici e l’industria sostenibile, elementi centrali dell’Inflation Reduction Act (IRA) di Biden. Come effetto del Big Beatiful Bill, l’espansione del solare e dell’eolico negli USA molto probabilmente rallenterà e lo stesso accadrà alle vendite dei veicoli elettrici e all’efficientamento energetico.

Il One Big Beautiful Bill Act infatti elimina di fatto i crediti di imposta per l’energia rinnovabile a partire dal 2026 per i progetti non ancora avviati. La versione precedente del disegno di legge invece stabiliva la possibilità di chiedere crediti di imposta del 30% fino al 2032. Per le rinnovabili, tuttavia, poteva andare anche peggio. Il testo finale offre infatti condizioni migliori per lo sviluppo dell’eolico rispetto alla bozza della manovra e rispetto a quanto auspicato dai repubblicani della Camera.

Pertanto, una delle conseguenze della mega legge fiscale di Trump è il previsto aumento dei costi dell’energia per uso domestico e industriale. In parte questo aumento sarà dovuto alla riduzione del numero di veicoli elettrici in circolazione, determinando un incremento dei consumi e dei prezzi di benzina e gasolio. Anche il rallentamento della costruzione di impianti solari ed eolici, mentre la domanda di energia sale, probabilmente avrà un peso sul costo finale dell’elettricità.

Senza incentivi fiscali, i prezzi dell’elettricità residenziale sono destinati ad aumentare del 7% per il consumatore medio statunitense, ossia di 110 dollari entro il 2026, stando a uno studio commissionato dall’associazione di categoria Clean Energy Buyers Association.

Le valutazioni della Princeton University

L’abrogazione di molte delle politiche climatiche approvate dall’Amministrazione Biden influiranno notevolmente sulla transizione energetica USA. Il progetto REPEAT della Princeton University ha sintetizzato l’effetto del Big Beatiful Bill in pochi ma fondamentali punti salienti:

  • i costi energetici domestici aumenteranno probabilmente di 165 dollari nel 2030 e di oltre 280 dollari entro il 2035;
  • Gli investimenti collettivi di capitale nel periodo 2025-2035 si riduranno di 500 miliardi di dollari;
  • la capacità solare aggiuntiva si contrarrà di 29 gigawatt entro il 2030 e di quasi 140 GW entro il 2035. Per l’energia eolica, la diminuzione prevista è di 43 GW entro il 2030 e di 160 GW entro il 2035;
  • la produzione di energia elettrica pulita entro il 2035 scenderà di oltre 820 terawattora, ossia più dell’intero contributo del nucleare o del carbone alla fornitura di energia elettrica nazionale USA.

QUI l’analisi di Carbon Brief

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About Author / Erminia Voccia

Giornalista professionista appassionata e attenta osservatrice delle dinamiche globali. Ha una laurea magistrale in Relazioni Internazionali e due master in giornalismo e giornalismo radiotelevisivo. Ha mosso i primi passi in tv realizzando servizi per i telegiornali nazionali. Ha lavorato da freelancer per diversi quotidiani on line e cartacei nazionali e riviste specializzate, scrivendo di temi legati all’ambiente, agli esteri, alla politica internazionale e alla geopolitica, con uno sguardo particolare verso l’Asia. Ha curato l'organizzazione eventi e la comunicazione per una casa editrice e ha partecipato alla redazione di saggi. Per Rinnovabili si interessa soprattutto di clima e politiche climatiche.