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Rifiuti RAEE, raccolta stabile, ma crescono piccoli elettrodomestici

Sono 1.519 tonnellate i rifiuti RAEE raccolti nel primo semestre 2025, secondo i dati diffusi da Ecolamp. Aumentano del 16% quelli derivati da piccoli elettrodomestici

Rifiuti RAEE, raccolta stabile, ma crescono piccoli elettrodomestici
Immagine creata con IA

I dati sulla raccolta RAEE 2025 di Ecolamp

La raccolta di RAEE ha raggiunto le 1.519 tonnellate nel primo semestre 2025, secondo i dati diffusi da Ecolamp, il Consorzio per il recupero dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Rispetto allo stesso periodo del 2024. i dati si mantengono stabili, ma al di sotto del target UE.
Nel dettaglio, il Consorzio ha gestito 930 tonnellate di RAEE appartenenti al raggruppamento R4, che include piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, apparecchi di illuminazione e pannelli fotovoltaici a fine vita. Le sorgenti luminose esauste, raggruppamento R5, hanno contribuito con 588 tonnellate.

Crescita dei rifiuti da piccoli elettrodomestici

Nonostante una fisiologica decrescita nella raccolta delle sorgenti luminose, questa è stata ampiamente compensata dalla notevole crescita del raggruppamento R4, con un incremento del 16%. Questo aumento è attribuibile in larga parte ai servizi dedicati all’utenza professionale, dimostrando l’efficacia delle soluzioni offerte da Ecolamp alle aziende. In particolare, il canale ExtraVoltaico ha gestito da solo 150 tonnellate, con un aumento del 5% rispetto alle 142 tonnellate raccolte nel primo semestre del 2024.

Le regioni virtuose

Sul fronte territoriale, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna si confermano le regioni più attive nella raccolta di R4. La Lombardia mantiene saldamente il primo posto con 134 tonnellate, seguita dal Veneto con 63 tonnellate e dall’Emilia-Romagna con 62 tonnellate.

Nel Sud Italia, la Campania si distingue come prima regione, occupando la sesta posizione complessiva con 34 tonnellate raccolte.

Una novità significativa del 2025 è l’ampliamento dell’attività del Consorzio, che ora garantisce la gestione di tutte le tipologie di RAEE, includendo anche i raggruppamenti R1, R2 e R3. Questa espansione ha già dato i primi frutti, con la raccolta della prima tonnellata di rifiuto riciclato da questi nuovi raggruppamenti nell’ultimo trimestre.

Ecco cosa comprendono R1, R2 e R3:

  • R1 – Freddo e clima: Questo raggruppamento include apparecchiature per lo scambio di temperatura con fluidi. Esempi comuni sono:
    • Frigoriferi
    • Congelatori
    • Condizionatori d’aria
    • Pompe di calore
    • Deumidificatori
    • Asciugatrici
    • Caloriferi a olio
  • R2 – Grandi bianchi: Questa categoria comprende altri grandi elettrodomestici, spesso legati all’uso domestico, con l’esclusione di quelli fissi di grandi dimensioni. Esempi includono:
    • Lavatrici
    • Lavastoviglie
    • Forni (elettrici)
    • Piani cottura
    • Stufe elettriche
  • R3 – TV e monitor: Questo raggruppamento è dedicato a schermi, monitor e apparecchiature dotate di schermi. Tra questi troviamo:
    • Televisori
    • Monitor per computer
    • Schermi in generale
    • Laptop e Notebook

Queste classificazioni sono fondamentali per garantire che i diversi tipi di RAEE vengano gestiti e riciclati in modo appropriato, recuperando materiali preziosi e minimizzando l’impatto ambientale.

L’impegno per l’economia circolare

“I dati positivi rafforzano la convinzione del Consorzio che l’offerta di una gamma di servizi caratterizzati da professionalità, rapidità e trasparenza possa incidere positivamente e con efficacia su coloro che detengono rifiuti elettrici ed elettronici e desiderano smaltirli correttamente – commenta Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp – A ciò si aggiunge l’ampliamento dell’attività di raccolta, che ora include anche i raggruppamenti R1-R3, la cui gestione è iniziata nell’ultimo trimestre di quest’anno: un passo avanti che ci permette di rispondere in modo ancora più completo alle esigenze di utenti e professionisti, contribuendo attivamente allo sviluppo dell’economia circolare“. (P.T.)

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