Due miliardi in più per i contratti di filiera e aumento del finanziamento per la misura “Parco agrisolare”. Secondo l’Istat, nel 2024 il settore dell’agricoltura ha registrato un +2% di valore aggiunto e le esportazioni hanno toccato il record storico di 70 miliardi di euro. Dati che confermano il contributo significativo dell’agricoltura all’economia italiana

Previsto l’aumento del finanziamento per la misura “Parco agrisolare”
I contratti di filiera avranno 2 miliardi di euro in più da investire nell’agricoltura grazie a una revisione del PNRR che li mette a disposizione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
In totale, i fondi per la misura “Contratti di filiera” superano ora i 4 miliardi di euro e vanno a sostenere tutto il processo produttivo: dalla coltivazione alla trasformazione fino all’immissione sui mercati.
La rimodulazione del piano di gennaio 2024
Tali risorse derivano dalla proposta di rimodulazione del piano di gennaio 2024 discussa nella Cabina di regia a Palazzo Chigi. La decisione di rafforzare la misura nasce dal successo ottenuto dai contratti di filiera e dalla capacità del MASAF di spendere le risorse assegnate.
L’Italia avrebbe dovuto sottoscrivere contratti per 1 miliardo di euro entro giugno 2025. L’obiettivo è stato raggiunto e superato di oltre il 25%, con 1.256 miliardi di euro di contratti sottoscritti.
I progetti di filiera finanziati ad oggi sono 63 con 1.042 imprese coinvolte e 2 miliardi di euro di investimenti liberati, grazie al cofinanziamento previsto e all’accesso agevolato al credito e all’elevato moltiplicatore economico.
I contratti di filiera e gli investimenti dell’agricoltura
Grazie ai contratti di filiera, le aziende agricole potranno investire in:
- digitalizzazione
- innovazione
- efficientamento energetico
- ricerca sulle varietà
- riuso delle acque reflue
- agricoltura di precisione
- stoccaggio e conservazione delle produzioni
- automazione dei processi produttivi
- promozione dei prodotti
- adesione ai regimi di qualità.
La misura “Parco agrisolare”
Per quanto riguarda il settore dell’energia, è previsto l’aumento del finanziamento della misura “Parco agrisolare” di cui non è ancora nota l’entità delle nuove risorse. È certo, però, che tra gli obiettivi ci sia anche quello di alleggerire le bollette elettriche degli agricoltori.
Con questo investimento, finora sono state finanziate più di 23mila imprese e installati 800 MW di capacità rinnovabile.
Il nuovo obiettivo è raggiungere 1,7 GW entro il 2026, superando il target concordato con Bruxelles (1,3 GW) e quadruplicando quello originario del 2021 fissato a 400 MW.
Il settore primario crea ricchezza e lavoro
Il ministro Francesco Lollobrigida ribadisce ancora una volta che il Governo continua ad appoggiare il settore primario, che produce di cibo di qualità e nello stesso tempo crea ricchezza e lavoro: «Sosteniamo i nostri agricoltori, i nostri allevatori, i nostri pescatori per riconoscere loro una remunerazione sempre più equa e giusta.
Investiamo anche risorse che abbiamo risparmiato da altre misure pur raggiungendo tutti i target previsti che verranno riversati ancora una volta sulla produzione di energia verde che non si produce sacrificando i terreni ma utilizzando impianti e infrastrutture delle aziende agricole.
Ne abbiamo già finanziate 24mila e continueremo ad investire su questo settore che permette di abbattere i costi di produzione agli imprenditori agricoli ma anche di garantire l’ambiente».
Crescono i fondi per lo sviluppo agricolo
Le dotazioni per l’agricoltura sono cresciute negli anni, ma il Governo attuale ha dato una spinta particolarmente intensa: da 3,6 miliardi di euro previsti nel 2021 a 8,5 miliardi di oggi.
Pertanto, i fondi da investire per lo sviluppo del sistema agricolo dal 2023 raggiungono oggi circa i 15 miliardi di euro.
Secondo l’Istat, nel 2024 il settore dell’agricoltura ha registrato un +2% di valore aggiunto. Il reddito degli agricoltori italiani è quello cresciuto di più in Europa in termini nominali, contro una media europea dello 0,9%.
Le esportazioni agroalimentari nel 2024 hanno toccato il record storico di 70 miliardi di euro. Dati che confermano il contributo significativo dell’agricoltura all’economia italiana.












