Il monsone dell'Asia meridionale rappresenterà una quota molto più ridotta della variabilità pluviometrica da un anno all'altro, indicando così un cambiamento nei fattori che regolano le estati mediterranee.

Clima del Mediterraneo e monsone asiatico: come cambia con il riscaldamento globale
Il monsone estivo dell’Asia meridionale influenza il clima del Mediterraneo anche a migliaia di chilometri di distanza, attraverso un fenomeno chiamato “accoppiamento monsone-deserto”. Un nuovo studio suggerisce che il riscaldamento globale indebolirà questo accoppiamento interannuale tra il monsone estivo dell’Asia meridionale e il clima estivo del Mediterraneo, contribuendo a favorire un clima caldo e asciutto della regione mediterranea.
In base allo studio, il monsone dell’Asia meridionale rappresenterà una quota molto più ridotta della variabilità pluviometrica da un anno all’altro, indicando così un cambiamento nei fattori che regolano le estati mediterranee. Tale quota si ridurrà sempre più man mano che l’accoppiamento “monsone-deserto” si indebolisce. Non significa che le precipitazioni saranno meno variabili. Piuttosto, come ha spiegato a Phys.org Zhou Tianjun, che ha guidato il team di ricerca, significa che “le proiezioni future delle precipitazioni estive nel Mediterraneo devono tenere conto dei cambiamenti nei fattori che ne controllano la variabilità anno per anno“. Lo studio è pubblicato su Nature Geoscience.
L’accoppiamento monsone-deserto (monsoon-desert coupling) è un meccanismo che riguarda la connessione dinamica su scala planetaria tra le regioni monsoniche attive e la formazione o il mantenimento dei deserti subtropicali e dei climi aridi situati a ovest di esse. Tramite questa dinamica, la forte convezione monsonica estiva rilascia enormi quantità di calore nell’atmosfera, provocando variazioni nella circolazione su larga scala che favoriscono la subsidenza dell’aria (i moti discendenti) sul Mediterraneo. Tale processo impedisce la formazione di nubi e precipitazioni, determinando il clima caldo e asciutto della regione mediterranea.
La ricerca ha evidenziato che la relazione tra il riscaldamento monsonico e la subsidenza nella media troposfera sul Mediterraneo centrale e orientale è scesa da una correlazione di circa 0,4 a valori essenzialmente pari a zero entro la seconda metà di questo secolo. La minore risposta di subsidenza indotta dal monsone riduce ulteriormente la variabilità delle precipitazioni estive mediterranee legate al monsone stesso dal 14,2% al 5,1%.












