Come sono distribuiti gli oltre 14 miliardi derivanti dalla flessibilità concessa dall'UE.

Manovra 2027: Il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo della prossima Legge di Bilancio
Manovra 2027: il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo della prossima Legge di Bilancio. La Presidente Meloni in conferenza stampa ha annunciato che la manovra “vale complessivamente circa 26 miliardi di euro“. Oltre 14 miliardi di euro vanno alla transizione energetica, al rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti e al contenimento dei costi dell’energia per il sistema produttivo e i servizi pubblici. A questo puntano le misure del MASE che rientrano nel perimetro di flessibilità legato all’energia, approvate nel corso del Consiglio dei Ministri del 28 ottobre.
Confermato l’Energy Release 2 dedicato alle PMI
Sul fronte dei costi energetici, il Governo conferma la misura Energy Release per le industrie energivore e introduce un nuovo Energy Release 2 dedicato nello specifico alle piccole e medie imprese e finanziato attraverso un miliardo di euro. Una parte delle coperture della Manovra 2027 arriva dalla trattiva con la Commissione UE sulle modalità di utilizzo della clausola di salvaguardia per l’energia. Come ulteriore misura per andare incontro alle imprese ma non alla tutela dell’ambiente, nella Legge di Bilancio 2027 viene ufficializzato un nuovo slittamento per l’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax di altri sei mesi, dal 1° gennaio al 1° luglio del prossimo anno.
Le misure dedicate al settore edilizio
Per quanto riguarda il settore edilizio, il Governo conferma la misura detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili. Il Governo ha deciso di utilizzare parte delle risorse della NEC energia per dotare tutte le scuole italiane di climatizzatori e pompe di calore e rendere più vivibili le aule. Con le risorse della NEC energia si intende finanziare anche l’efficientamento energetico delle università e degli ospedali. Le risorse verranno erogate a partire dal 2028. Tra le misure da coprire con la NEC c’è anche la mobilità sostenibile.
Tra le coperture della Manovra 2027 il Governo ha chiesto anche un ulteriore contributo alle società energetiche, che vale circa 700 milioni e si somma il contributo già chiesto per finanziare il decreto bollette. Sul Il rinvio del dl bollette, Meloni ha spiegato ai giornalisti che ci sono problemi di verifiche tecniche, non di copertura. Il decreto slitterà al prossimo Cdm, si tratta di un rinvio di qualche giorno. Per quanto riguarda il mercato tutelato “andiamo verso una proroga di questo regime“, ha spiegato la Presidente del Consiglio.
Nella Manovra 2027, inoltre, il Governo rende strutturale il bollo auto. Dunque, non ci sarà il bollo auto sulle auto di piccola e media potenza, fino a 80 kilowatt, e sulle moto. La misura riguarda circa il 70% dei veicoli in circolazione.
Manovra 2027: MASE, come sono distribuiti gli oltre 14 miliardi derivanti dalla flessibilità concessa dall’UE
Il pacchetto di misure prevede infatti 600 milioni di euro per l’efficientamento energetico di ospedali e strutture sanitarie pubbliche, 1,2 miliardi per sostenere circa 3 GW di nuova capacità fotovoltaica e 800 milioni per recuperare la capacità degli invasi idroelettrici.
Per lo sviluppo del biometano sono previsti 700 milioni di euro di contributi agli investimenti, affiancati da incentivi alla produzione. Una quota significativa delle risorse è destinata alle imprese: 2,5 miliardi di euro per le aziende energivore e 3,53 miliardi per le PMI non energivore, attraverso misure pensate per contenere il costo dell’elettricità e sostenere nuovi investimenti nella transizione energetica. I benefici saranno vincolati a interventi di decarbonizzazione e allo sviluppo di nuova capacità rinnovabile.
Per il miglioramento della sicurezza e lo sviluppo tecnologico della rete ferroviaria sono previsti interventi per oltre 5 miliardi di euro. Alle scuole sono destinati 650 milioni di euro per l’efficientamento energetico, con una copertura fino al 100% dell’investimento, che dovrebbe permettere di intervenire su circa 700 edifici scolastici. Altri 250 milioni finanzieranno interventi di efficientamento energetico nelle università, negli impianti sportivi, nei centri di ricerca e nelle istituzioni AFAM.
“Il nostro obiettivo è coniugare sostenibilità ambientale, sicurezza energetica e competitività, trasformando il sostegno pubblico in investimenti concreti, maggiore produzione nazionale e benefici per famiglie, cittadini e imprese”, ha commentato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto. “Le misure approvate favoriscono la decarbonizzazione dei processi produttivi e possono contribuire a ridurre i costi legati alle emissioni di CO2 per le imprese interessate, rafforzando la competitività del sistema industriale. Perché la sostenibilità deve continuare a essere un’opportunità di crescita e sviluppo per l’intero Paese”.












