Lo Swiss PRTR introdotto dalla Svizzera cinque anni fa è riuscito a sostenere e motivare le imprese nell’adozione di pratiche per contrastare la produzione di sostanze inquinanti

L’eterogeneità dei dati inviati dalle imprese dipende da fattori quali la modifica del volume di produzione, i materiali utilizzati e il livello di ottimizzazione del processo produttivo; dopo essere stati analizzati, in una prima fase, da Cantoni, i dati vengono rappresentati in modo uniforme e resi pubblici dall’Ufficio Federale Ambiente (UFAM). Dal 2009, anno in cui fu firmato il “Protocollo UNECE sui registri delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti”, sono oltre 30 i Paesi che utilizzano simili registri pubblici.











