Continua l'impegno dell'Onu e della delegazione europea per la protezione della biodiversità in alto mare, al di là dei confini di giurisdizione nazionale

Presentata anche nel corso di Rio+20 la manovra suggerisce di avviare un processo di preparazione e di analisi della fattibilità del nuovo accordo rispettando la Convenzione del Mare e valutando quanto riscontrato dalle nazioni, che devono presentare i propri progetti di protezione della biodiversità marina oltre i confini nazionali. Al processo stanno contribuendo anche numerose organizzazioni non governative.











