Gli insetti infestanti da quarantena rappresentano una delle più gravi minacce per l’ambiente e di conseguenza per l’agricoltura. L’EFSA ha aggiornato l’elenco degli organismi nocivi prioritari: è fondamentale l’individuazione precoce per una gestione più efficiente dei focolai

Proteggere agricoltura e biodiversità
L’elenco degli insetti infestanti è stato aggiornato dall’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che ha valutato 47 organismi nocivi che richiedono la quarantena.
La Commissione Europea provvederà ad aggiornare l’elenco degli insetti infestanti prioritari con questi ultimi dati.
Gli insetti infestanti minacciano l’ambiente e l’agricoltura
Dal 2022 un gruppo di 130 esperti si occupa di aggiornare periodicamente l’elenco degli organismi nocivi prioritari da quarantena, che rappresentano una delle più gravi minacce per l’ambiente e di conseguenza per l’agricoltura.
Spiga Sybren Vos, che guida il gruppo di monitoraggio fitosanitario dell’EFSA: «Questo lavoro contribuisce a migliorare la preparazione dell’UE contro l’introduzione degli insetti infestanti prioritari consentendo una individuazione precoce e una gestione più efficiente dei focolai.
È un passo significativo per la protezione della biodiversità, dell’agricoltura e della silvicoltura in Europa».
Aggiornare l’elenco degli insetti infestanti
Il Joint Research Centre della Commissione Europea ha fornito le relazioni e i relativi dati – compresi quelli riguardanti il tasso di espansione degli infestanti, la perdita di resa e i valori di impatto ambientale – per costruire un modello aggiornato della classificazione degli organismi nocivi prioritari. L’elenco attuale, infatti, era stato adottato nel 2019.
Gli insetti infestanti più pericolosi per le piante possono creare gravi danni economici, ambientali e sociali. Per questo motivo esiste una legislazione fitosanitaria europea che attiva misure di sorveglianza immediate nel caso ne sospetti la presenza.
Ad esempio, l’UE impone l’obbligo di indagini annuali obbligatorie, piani di emergenza, protocolli di eradicazione, esercizi di simulazione e campagne di sensibilizzazione della popolazione.
Gli organismi nocivi da quarantena
Un organismo nocivo è definito “da quarantena” nell’ambito di un dato territorio se si verificano le seguenti condizioni:
- la sua identità è definita;
- non è presente nel territorio o, se presente, non è ampiamente distribuito in quel territorio;
- è in grado di entrare, stabilirsi e diffondersi nel territorio o, se presente nel territorio ma non ampiamente distribuito, è in grado di entrare, stabilirsi e diffondersi nel territorio diffondendosi nelle parti di quel territorio in cui è assente;
- il suo ingresso, insediamento e diffusione avrebbero un impatto economico, ambientale o sociale inaccettabile su quel territorio o, se presente ma non ampiamente distribuito, per quelle parti del territorio in cui è assente;
- sono disponibili misure fattibili ed efficaci per prevenire l’ingresso, l’insediamento o la diffusione di tale organismo nocivo all’interno di tale territorio e per mitigare i rischi e l’impatto dello stesso.











