L'apertura da parte del Governo Meloni potrebbe portare alla firma dell'accordo da parte dell'Unione Europea a inizio della settimana prossima.

La Commissione Europea sembra aver ottenuto il sostegno fondamentale dell’Italia al partenariato con il Mercosur, accordo controverso di libero scambio con il mercato comune dell’America Meridionale, di cui fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
L’apertura di Meloni sull’accordo con il Mercosur
L’apertura da parte del Governo Meloni potrebbe portare alla firma dell’accordo da parte dell’Unione Europea a inizio della settimana prossima. A dicembre Italia e Francia avevano bloccato il negoziato, appoggiando i timori degli agricoltori europei riguardo il possibile afflusso di importazioni a basso nel continente, come carne bovina e zucchero. Tuttavia, Meloni ha apprezzato la lettera inviata il 6 gennaio dalla Commissione sullo stanziamento anticipato di 45 miliardi di euro nell’ambito della prossima PAC, definendola un “passo avanti positivo e significativo“.
Il 7 gennaio i Ministri dell’Agricoltura si incontrano a Bruxelles per una riunione politica durante la quale di discuterà dell’argomento. La riunione servirà a “fare il punto della situazione nel settore agricolo” e a discutere delle “principali preoccupazioni sollevate dagli agricoltori“, come si apprende da una lettera indirizzata ai Ministri dei 27 e firmata dai Commissari all’Agricoltura e al Commercio e dalla Ministra cipriota dell’Agricoltura, il cui Paese presiede il Consiglio dell’UE.
Gli agricoltori sono ancora preoccupati per il futuro della PAC e il suo finanziamento, per la reciprocità nelle norme di produzione e nei controlli sulle importazioni e per l’impatto degli oneri normativi. In tale contesto, la Commissione Europea sta cercando di guadagnare l’appoggio della maggioranza qualificata dei Paesi Membri, necessaria ad autorizzare la firma dell’accordo, possibilmente già il 12 gennaio.
Von der Leyen propone lo stanziamento anticipato di 45 miliardi per la PAC
Per ottenere l’appoggio dei Membri UE all’accordo commerciale con il Mercosur la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha promesso agli agricoltori la possibilità di accedere anticipatamente a 45 miliardi di euro a partire dal 2028, nell’ambito della prossima PAC. La proposta di Bruxelles arriva in un momento cruciale per la finalizzazione dell’accordo, i cui negoziati vanno avanti da oltre 25 anni.
Scrivendo alla Presidenza del Consiglio dell’UE e alla Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, von der Leyen, ha offerto appunto la possibilità di uno stanziamento anticipato fino a un massimo di 45 miliardi di euro di finanziamenti al settore agricolo nel quadro del prossimo bilancio a lungo termine dell’Unione. Ha confermato anche i 293,7 miliardi di euro di spesa dopo il 2027. La presidente della Commissione pensa che le misure “forniranno agli agricoltori e alle comunità rurali un livello di sostegno senza precedenti, per certi aspetti persino superiore a quello dell’attuale ciclo di bilancio“.
Il denaro promesso agli agricoltori da Bruxelles, tuttavia, non è nuovo ma fa parte di un fondo già esistente e contemplato nel prossimo bilancio dell’UE. I Governi potranno versarlo agli agricoltori prima che sia riassegnato nel corso dei successivi negoziati sul bilancio. In questo modo, von der Leyen ha inteso accontentare soprattutto Meloni, offrendole un incentivo da spendere con la lobby agricola italiana.
L’Italia e il partenariato con il Mercosur, accordo UE-Mercado Común del Sur
I Governi di Germania e Spagna da tempo sono favorevoli all’accordo. Francia, Polonia e Ungheria, invece, si sono dette fortemente contrarie. Ecco perché il sostegno dell’Italia è diventato cruciale per Bruxelles.
Meloni ha affermato in una nota di aver accolto con soddisfazione la decisione della Commissione Europea di modificare la proposta di un nuovo quadro finanziario pluriennale e rendere così disponibili, già dal 2028, fino a 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune. “Si tratta di un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio UE“, ha aggiunto.
Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato che l’Unione Europea ha proposto di aumentare la spesa per l’agricoltura italiana nel periodo 2028-2034, anziché ridurla. Per queste ragioni è possibile aspettarsi che l’Italia voterà a favore dell’accordo commerciale con il Mercosur nella riunione di venerdì 9 gennaio.
Nicola Procaccini, stretto collaboratore di Meloni al Parlamento Europeo, ha detto a POLITICO: “Ci stiamo muovendo nella giusta direzione per consentire la firma del Mercosur“.
Voto sul partenariato con il Mercosur, accordo di libero scambio con i Paesi sudamericani
Anche il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha apprezzato la lettera di von der Leyen ma non sembra esserci alcuna prospettiva che Parigi voti a favore del patto con il Mercosur venerdì prossimo.
I Commissari europei dovrebbero fornire rassicurazioni sui futuri finanziamenti all’agricoltura, incluso un fondo di crisi da 6,3 miliardi di euro nel prossimo bilancio dell’UE. La decisione della Commissione di unire i fondi di coesione regionale e i fondi della PAC nel prossimo bilancio settennale aveva infatti allarmato alcuni Stati. L’esecutivo UE dovrebbe anche riesaminare i controlli sulle importazioni, compresi i livelli massimi consentiti di residui di pesticidi.












