Sistemi agroalimentari resilienti, l’impegno della Ricerca

Timac Agro Italia e Fondazione CMCC riunite in progetti di ricerca agroalimentare con particolare riferimento alle colture mediterranee come olivo, frumento e vite

Sistemi agroalimentari resilienti
Foto di Jill Wellington da Pixabay

(Rinnovabili.it) – Agricoltura mediterranea (come olivo, frumento e vite) e cambiamento climatico sono i due temi su cui Timac Agro Italia, azienda leader nella nutrizione vegetale, e Fondazione CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) hanno stipulato un accordo di collaborazione scientifica di durata triennale per costruire sistemi agroalimentari resilienti che siano in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenbile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite

Timac Agro Italia, dal 1991 è la filiale italiana del gruppo francese Roullier, punto di riferimento mondiale nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti. La mission di Timac Agro è creare valore per chi investe in agricoltura grazie a una rete di 150 tecnici agronomi che ogni giorno visitano le aziende agricole su tutto il territorio nazionale, offrendo assistenza tecnica diretta in campo per quanto riguarda la nutrizione vegetale (attualmente sono assistite circa 20mila aziende agricole all’anno) con tecnologie sostenibili all’avanguardia. I prodotti Timac Agro Italia sono il frutto dell’attività del CMI-Centro Mondiale per l’Innovazione del Gruppo Roullier, il più grande centro di ricerca privato in Europa dedicato alla nutrizione vegetale e animale.

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Nata nel 2005, la Fondazione CMCC è un ente di ricerca no-profit che realizza studi e modelli del sistema climatico e delle sue interazioni con la società e con l’ambiente. L’obiettivo è garantire previsioni affidabili e tempestive per coniugare crescita sostenibile e protezione dell’ambiente, e soprattutto per sviluppare politiche di adattamento ai cambiamenti climatici e di mitigazione: un importante supporto per chi ne subisce gli effetti, come nel caso dell’agricoltura. La Fondazione CMCC ha svolto importanti ricerche sugli impatti dei cambiamenti climatici sulle colture mediterranee ed ha sviluppato tecniche di gestione colturale specie per quanto riguarda la gestione sostenibile del suolo e dell’acqua.

Per l’amministratore delegato di Timac Agro Italia, Pierluigi Sassi, «questo accordo conferma il nostro impegno in favore di un’agricoltura efficiente e sostenibile. Una missione che, da anni, guida costantemente il nostro agire e che oggi, grazie alla collaborazione con la Fondazione CMCC, può esprimersi in una nuova e più ampia prospettiva, rivolgendosi non solo alla comunità scientifica e agli addetti ai lavori del settore, ma anche ai più giovani e alla società in generale». Una posizione confermata da Antonio Navarra, presidente della Fondazione CMCC, che ritiene «l’accordo in linea con le strategie della Fondazione nell’impegno a fornire dati e informazioni prodotti da una rigorosa ricerca scientifica, su tematiche legate all’agricoltura sostenibile del Mediterraneo».

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Numerose le attività che rientrano nell’accordo Timac Agro Italia e Fondazione CMCC: didattica, studi, partecipazione a progetti di ricerca e a bandi nazionali e internazionali, collaborazioni con università e centri di ricerca pubblici e privati, finanziamento di borse di studio, promozione di seminari e scambi culturali.

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