Tutto il Portogallo è in stato di siccità grave, dopo un maggio bollente e secco

L’anomalia termica media dei massimi giornalieri ha sfiorato i 5°C a maggio, mentre le precipitazioni sono state appena il 13% di quelle di un’annata normale

Siccità: nel 97% del Portogallo è a livello “grave”
Foto di mrninko da Pixabay

Il servizio meteorologico lusitano IPMA lancia l’allarme

(Rinnovabili.it) – Alla fine di maggio, quasi tutto il territorio del Portogallo era in condizioni di “siccità grave”, avverte il bollettino mensile dell’IPMA, il servizio nazionale lusitano di meteorologia. Un mese, quello appena trascorso, che ha portato temperature record e azzerato le precipitazioni in gran parte dell’Europa sud-occidentale, rilevava pochi giorni fa il monitoraggio europeo di Copernicus.

In effetti per il Portogallo la prima, sostenuta ondata di calore dell’anno ha aggravato le condizioni di scarsità idrica già compromesse su gran parte del territorio nazionale. Facendolo sprofondare in una situazione se possibile anche peggiore di quella che stanno attraversando Spagna, Francia meridionale e Italia settentrionale.

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Maggio 2022 è in assoluto il mese più caldo e secco da quando sono iniziate le rilevazioni sistematica dell’IPMA. È stato il più caldo degli ultimi 92 anni con anomalie termiche davvero consistenti: quella media è stata più alta di 3,47°C, mentre il valore medio dei massimi giornalieri è arrivato a 25,87 gradi, cioè quasi 5 gradi (4,91°C) più alto della media storica.

Se le alte temperature hanno contribuito alla perdita di umidità dei terreni, l’assenza di precipitazioni ha fatto il resto, chiudendo la tenaglia della siccità. A maggio sono scesi meno di 9 mm di pioggia, appena il 13% della media del periodo 1971-2000. E spesso i rovesci sono stati temporaleschi o con grandine, quindi inadatti a dar ristoro a terra e coltivazioni. Nell’anno idrologico che si è chiuso il 31 maggio, le precipitazioni sono state la metà di un’annata normale con 393,9 mm.

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“Alla fine di maggio si è registrata una diminuzione significativa dei valori di percentuale di acqua nel suolo in tutto il territorio, con particolare attenzione alle regioni interne del Nord e del Centro, alla Valle del Tago, all’Alentejo e all’Algarve, dove si registrano valori di percentuale di acqua nel suolo inferiori al 20%”, scrive l’IPMA nel bollettino. “Secondo l’indice PDSI, la situazione di siccità meteorologica è peggiorata in tutto il territorio, con un aumento molto significativo dell’area in grave siccità, con il 97% del territorio ora in questa classe.

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