Clima impazzito, le alluvioni sconvolgono il Natale

Dall’Inghilterra al Sud America, piogge torrenziali hanno costretto oltre 100 mila persone a lasciare le proprie case. Colpa dei capricci di un clima fuori controllo

Clima impazzito, le alluvioni sconvolgono il Natale

 

(Rinnovabili.it) – Le festività natalizie per gli abitanti del Regno Unito si sono svolte nel contesto di un clima impazzito. Piogge torrenziali senza precedenti nella storia del Paese hanno provocato inondazioni in tutto il nord dell’Inghilterra. Il giorno di santo Stefano, da Manchester allo Yorkshire, sarà ricordato come quello in cui arrivò il diluvio. Un cataclisma previsto dal Met Office britannico, che ha diffuso numerosi allerta per le «condizioni meteorologiche molto gravi», che questa settimana potrebbero perdurare, provocando «gravi disagi alla viabilità e pericoli per la vita» delle persone.

Le inondazioni nella parte nordoccidentale dell’Inghilterra stanno diventando un fenomeno regolare, ma la portata della catastrofe di quest’anno è inedita: auto completamente sommerse, acqua al livello delle finestre di casa, negozi e pub allagati sono il panorama postapocalittico comune a molte cittadine. Un probabile segno che i cambiamenti climatici stanno intensificando i loro impatti anche in zone del mondo che si ritenevano meno esposte rispetto alle aree più sensibili.

 

Clima impazzito, le alluvioni sconvolgono il Natale

 

In Sud America non se la passano meglio, anzi. Più di 100 mila persone hanno dovuto lasciare le proprie case in Paraguay, Uruguay, Brasile e Argentina a causa di gravi inondazioni causate da pesanti precipitazioni estive, rese ancora più intense dal contributo di El Niño. Il governo del Paraguay ha dichiarato lo stato di emergenza nella capitale, Asunción, e in sette regioni del Paese. Diverse persone sono rimaste uccise sotto alberi caduti, riportano i media locali. Gravi conseguenze anche in Argentina, con 20 mila persone costrette ad abbandonare le abitazioni, e in Uruguay (9 mila sfollati).

L’ufficio nazionale per le emergenze ha confermato che le inondazioni sono state «direttamente influenzate da El Niño, che ha accentuato la frequenza e l’intensità delle piogge». Il fenomeno climatico, che ha origine nel Pacifico, genera scompensi in tutto il clima globale, particolarmente in alcune zone vulnerabili dell’Africa, delle Americhe e del Sud-Est Asiatico. Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale, quest’anno El Niño si sta manifestando con una intensità mai vista negli ultimi 15 anni.

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