Dissalazione, in Italia la tecnologia rimane in una nicchia

Delle tecnologie e delle potenzialità della dissalazione si discuterà nell’ambito di WATEC Italy 2017, la mostra convegno internazionale dedicata alla gestione e alla salvaguardia della risorsa idrica

Dissalazione, in Italia la tecnologia rimane in una nicchia

 

La dissalazione e il riciclo delle acque reflue sono destinate a crescere dell’11,4% a livello globale nel corso dei prossimi cinque anni per raggiungere un valore complessivo di mercato di quasi 12 (11,963) miliardi di dollari entro il 2025 (dati del Global Water Intelligence di Oxford) ma al momento in Italia solo lo 0,1% del prelievo idrico avviene attraverso la dissalazione. Delle tecnologie e delle potenzialità della dissalazione si discuterà nell’ambito di WATEC Italy 2017, la mostra convegno internazionale dedicata alla gestione e alla salvaguardia della risorsa idrica, organizzata da Kenes Exhibitions, che approderà in Sicilia a Palermo (21-23 giugno 2017).

 

La stima del Global Water Intelligence di Oxford – spiega Prema Zilberman, direttore generale di Kenes Exhibitions – indica il forte potenziale di crescita di settori che sono ancora arretrati sul fronte della tecnologia, soprattutto quella della costruzione e installazione dei dissalatori. In questo contesto, WATEC Italy rappresenta la giusta occasione per fare della Sicilia l’Hub del Mediterraneo, di ricerca e dibattito sull’acqua.

 

In Italia – secondo i dati Istat rielaborati da WATEC Italy 2017 – il prelievo di acque marine o salmastre per uso potabile rappresenta appena lo 0,1% del prelievo totale (13,619 milioni di metri cubi, su un totale di 9,108 miliardi di metri cubi di acqua totale prelevata dalle varie sorgenti) e avviene solo in due distretti idrografici: in Sicilia, dove viene dissalata acqua per 12,6 milioni di metri cubi (il 92,5% del totale nazionale) e nell’area dell’Appennino Settentrionale (il restante 7,5%,  diviso tra Toscana con 768 milioni di metri cubi e Liguria con 251 milioni di metri cubi di acqua dissalata).

 

Kenes Exhibitions sta ancora selezionando aziende leader del settore da coinvolgere in qualità di espositori  – con esperienza nella dissalazione, trattamento e gestione dei reflui e condotte d’acqua – che possano illustrare le proprie tecnologie innovative a un pubblico nazionale e internazionale di grandi player industriali alla ricerca di nuove soluzioni. “WATEC Italy 2017 – aggiunge il direttore generale di Kenes Exhibitions – è un’opportunità per le aziende e le Istituzioni di tutto il mondo di interagire tra loro, attivare collaborazioni con esperti, ricercatori e scienziati per finalizzare nuovi progetti sull’acqua. Sarà un’occasione per migliorare l’interazione del settore pubblico a vari livelli, internazionale, europeo, nazionale e regionale”.

2 Commenti

  1. La dissalazione con Osmosi Inversa ha costi di investimento e di consumo di energia elettrica molto elevati . Negli USA ( Stati del Sud ed in California ) si sta sperimentando la produzione diretta di acqua potabile da acque reflue risanate . ( Vedi Framework for DPR )

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