Dagli smart chef all’eco-stufa: i progetti italiani del Programma Life 21-27

Approvato un pacchetto di investimenti da destinare ai primi bandi 2021 a favore dell’ambiente e dell’azione per il clima.

Programma Life 21-27
Via depositphotos.com

Programma Life 21-27 finanzierà con 290mln per 132 progetti europei

(Rinnovabili.it) – La Commissione europea ha approvato ieri i nuovi investimenti per il Programma Life 21-27. Un pacchetto di oltre 290 milioni di euro da spartire tra 132 progetti a favore della natura, dell’ambiente e del clima. Si tratta del primo blocco di proposte selezionate nell’ambito del periodo di programmazione 2021-2027, per il quale l’UE ha incrementato di quasi il 60% dei finanziamenti dedicati. Finanziamenti che, ricordiamo, hanno l’obiettivo di stimolare l’azione e la cooperazione comunitaria su una serie di tematiche sensibili come la valorizzazione ambientale e l’uso efficiente delle risorse, la protezione di natura e biodiversità, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Senza scordare le politiche di governance e l’informazione.

“La duplice crisi del clima e della biodiversità rappresenta una vera e propria crisi esistenziale”, ha spiegato Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo per il Green Deal europeo. “Non c’è tempo da perdere […] Con il Green Deal l’Unione si adopera per ridurre le emissioni, ripristinare lo stato della natura e usare le risorse in modo sostenibile. Ma ci riusciremo solo lavorando assieme, in tutti i settori europeo. I progetti LIFE sono esemplari in questo senso, perché uniscono cittadini, enti pubblici, industria e ONG in una collaborazione a favore del clima e dell’ambiente”.

Attivo dal 1992 lo strumento ha cofinanziato da allora a oggi più di 5.500 progetti in tutta l’UE e oltre, promuovendo idee e inizitive di ampio impatto. Oggi torna con una forma rinnovata (4 sottoprogrammi: natura e biodiversità; economia circolare e qualità della vita; mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici; passaggio all’energia pulita) e un budget complessivo di 5,4 miliardi di euro. 

Il contributo made in Italy

Dei 132 progetti sostenuti con i primi bandi del Programma Life 21-27, ben 24 sono promossi dall’Italia. Rinnovabili.it ha raccolto alcune delle proposte più curiose e interessanti appartenenti alle diverse line di finanziamento.

Progetto LIFE SEEDFORCE, dedicato alla creazione di banche dei semi per ripristinare le piante autoctone italiane in via di estinzione. La flora vegetale italiana è tra le più biodiverse d’Europa, con molte specie protette nelle regioni alpine e mediterranee, tra cui un elevato numero di specie endemiche. Tuttavia, le popolazioni della maggior parte di queste specie stanno diminuendo a causa dell’abbandono delle pratiche agricole tradizionali, del pascolo eccessivo, delle specie esotiche invasive e delle attività ricreative ad alto impatto. Il team del progetto, guidato dal Museo della Scienza (MUSE) di Trento, adotterà un approccio integrato per rimuovere le minacce che affrontano 29 di queste specie protette. Ciò comporterà misure di conservazione per migliorare gli habitat in 76 siti Natura 2000 e la conservazione ex situ. 

 Progetto LIFE SNEAK, dedicato alla realizzazione di superfici stradali che riducono rumore e vibrazioni. L’iniziativa dimostrerà la riduzione dell’inquinamento acustico in un’area urbana densamente popolata di Firenze, sotto la coordinazione e guida dello stesso Comune. Ciò sarà ottenuto mediante superfici a bassa rumorosità e vibrazioni e soluzioni di retrofit utilizzando materiali riciclati con costi del ciclo di vita paragonabili a quelli delle superfici tradizionali. 

Progetto LIFE GREEN-STOVE. L’iniziativa produrrà una speciale stufa a pellet in grado di ridurre significativamente gli inquinanti e ottimizzare l’uso della biomassa come alternativa ai combustibili fossili nel riscaldamento residenziale. Il team di progetto, coordinato dalla società italiana di riscaldamento a biomassa Palazzetti Lelio Spa, dimostrerà questo nuovo sistema di gassificazione a biomassa downdraft in cui l’aria calda genera direttamente la fiamma senza accensione. La stufa dovrebbe ridurre significativamente le emissioni di ossidi di azoto, monossido di carbonio, composti organici di gas e particolato.

Progetto VICORPAN, finalizzato ad aumentare l’efficienza degli elettrodomestici del freddo ad uso domestico come frigoriferi e congelatori. L’iniziativa dimostrerà i benefici ottenibili dall’installazione di pannelli sottovuoto isolanti con schiuma a cellule aperte realizzata con materiali naturali e riciclati. Creerà 12 prototipi per mostrare come i pannelli migliorino le prestazioni energetiche di questi apparecchi riducendo le emissioni di CO2 associate. 

Progetto LIFE CLIMATE SMART CHEFS. Il settore alimentare ha un’enorme impronta ambientale, ma gli chef possono avere una grande influenza sulle scelte dei consumatori e sulla cultura alimentare. Il progetto, guidato Center for Food & Nutrition della Fondazione Barilla, fornirà agli chef gli strumenti per promuovere diete rispettose del clima, nutrienti e convenienti. Ciò sarà raggiunto attraverso campagne collaborative di sensibilizzazione, comunicazione ed educazione rivolte a clienti, personale e utenti che lavorano nel settore alimentare. 

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