Con il Premio PIMBY largo alle nuove infrastrutture

Istituito dall’associazione FISE ASSOAMBIENTE, il Premio PIMBY (Please In My Back Yard) è la risposta ai NIMBY e punta a sbloccare l’installazione di infrastrutture e impianti nel nostro Paese

premio-pimby-fise

 

Le candidature per il Premio PIMBY dovranno essere inviate entro il 31 maggio 2019

 

(Rinnovabili.it) – Sbloccare la realizzazione delle opere necessarie per lo sviluppo e il rilancio industriale nazionale per promuovere una nuova cultura del “fare”. Il Premio PIMBY (Please In My Back Yard) Green nasce proprio con l’intento di facilitare l’installazione di quelle infrastrutture e impianti nel nostro Paese, spesso ostacolati non solo dalla politica e dalle istituzioni, ma anche da comitati di varia natura, soggetti che rientrano nel gruppo dei NIMBY (Not In My Back Yard). Il premio è stato istituito dall’associazione FISE Assoambiente, attiva nel settore dell’igiene urbana, del riciclo, del recupero e dello smaltimento dei rifiuti, e punta a dare risalto alla capacità innovativa dell’Italia e a stimolare quindi valore e occupazione.

 

Come spiegato dal Presidente di FISE Assoambiente, Chicco Testa, l’acronimo NIMBY è nato per descrivere il rifiuto da parte delle comunità locali verso nuove infrastrutture ed è diventato poi un fenomeno più complesso che vede coinvolti enti pubblici, associazioni ambientaliste, associazioni di categoria e sindacati. “È tempo di superare questo egoismo territoriale – ha detto Testa – evolvendo verso un atteggiamento PIMBY, con cui si metta il proprio territorio al servizio di una comunità più ampia e si consenta al nostro Paese di seguire la strada intrapresa da altre nazioni, specialmente del Nord Europa, che spesso identifichiamo come modelli virtuosi da seguire”.

 

>>Leggi anche Sindrome Nimby addio, l’eolico si integra nei ponti<<

 

Con una visione strategica del bene comune e un atteggiamento costruttivo nel rispetto dell’ambiente e del territorio, il Premio PIMBY (Please In My Back Yard) Green andrà a premiare varie categorie di soggetti (pubbliche amministrazioni, imprese e giornalisti) che avranno promosso azioni distintive nel campo dell’energia, della gestione dei rifiuti e della trasformazione del territorio. Tra le azioni cui il Premio darà risalto ci sono la realizzazione di impianti tecnologicamente avanzati, il coinvolgimento positivo e responsabile dei cittadini e la redazione di articoli e contenuti scientifici che abbiano contribuito alla diffusione di una corretta informazione, contraria all’opposizione aprioristica a qualsiasi opera. Nello specifico, la gestione dei rifiuti sarà al centro di un focus specifico dedicato.

 

Le candidature per il Premio PIMBY dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2019. I vincitori saranno premiati nel corso di un evento in programma a Roma il prossimo 3 luglio.

 

CONSULTA IL REGOLAMENTO DEL CONCORSO

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui