Lo smog della Cina è visibile dallo spazio

L’inquinamento prodotto dal Gigante asiatico appare chiaro anche per il satellite MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) della NASA

Lo smog della Cina è visibile dallo spazio(Rinnovabili.it) – La Grande Muraglia cinese viene spesso erroneamente indicata come l’unica opera umana ad essere visibile dallo spazio. Ebbene, nonostante la credenza sia del tutto falsa esiste un’altra opera dell’uomo, situata sempre nella Repubblica Popolare, ad essere distinguibile anche fuori dall’orbita terrestre: lo smog. Incredibile ma vero, l’inquinamento prodotto dal Gigante asiatico appare chiaro anche per il satellite MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) della NASA. L’agenzia spaziale ha catturato alcuni immagini di una fitta foschia che si estende per oltre 1.200 chilometri di lunghezza  tra Pechino e Haze, facendo distinzione grazie all’accurato occhio di MODIS, tra nuvole e smog. Secondo la Nasa infatti le aree più chiare sarebbero costituite da nebbia e nubi, quelle grigie invece da aria inquinata.

 

La nebbia ha una superficie liscia sulla parte superiore, che la distingue dalle nuvole di medio ed alto livello che sono più strutturate e possiedono ombre distinte sui loro bordi”, ha spiegato Rudolf Husar, direttore del Center for Air Pollution Impact And Trend Analysis dell’Università di Washington. “Se è presente un significativo strato di foschia in cima alla nebbia, appare brunastro. In questo caso, la maggior parte della nebbia sulla Cina orientale è priva di opacità, e la maggior parte dell’inquinamento è intrappolato in inverno  in uno strato superficiale di poche centinaia di metri”. L’immagine più eclatante scattata dal satellite è stata presa lo scorso 7 gennaio durante il più grave allarme smog per la Cina. Il giorno in cui questa immagine è stata acquisita, i sensori terrestri delle ambasciate degli Stati Uniti a Pechino e Shanghai hanno riferito misurazioni di PM 2,5, rispettivamente, a 480 e 355 microgrammi per metro cubo d’aria.