Il progetto, che vede riuniti esperti di 7 paesi, mira a trovare nuove metodologie per la riduzione dei rifiuti generati durante la produzione di colture alimentari
(Rinnovabili.it) 
Le perdite di prodotto in fase di produzione e di lavorazione possono infatti minare la sicurezza alimentare e ridurre il reddito dei coltivatori. Il calo di prodotto dopo la raccolta sono infatti molto elevate e possono verificarsi durante ogni passaggio della catena di produzione anche a causa del veloce deperimento e delle scarse metodologie di conservazione.
Il progetto provvederà inoltre alla riduzione del volume di rifiuti come bucce, scarti liquidi provvedendo al reimpiego dei prodotti considerati non commestibili per l’alimentazione animale. I ricercatori sperano dunque di ridurre queste perdite mediante una migliore conservazione e attraverso tecniche di trasformazione per ridurre i rifiuti e trasformarli in qualcosa di valore. Il piano inizierà con il lancio di progetti pilota per ridurre i rifiuti in Nigeria, Ghana, Vietnam e Thailandia.











