Al via il progetto sperimentale grazie al quale i moduli fotovoltaici domestici giunti a fine vita potranno essere gratuitamente ritirati, trattati e opportunamente smaltiti

Insomma, una soluzione, come l’ha definita l’Assessore all’Ambiente della provincia di Lecco, Carlo Signorelli, pratica e semplice. «Grazie all’accordo – ha dichiarato Mauro Colombo, Presidente di Silea S.p.A. – i cittadini del territorio lecchese potranno usufruire di un ulteriore servizio gratuito di raccolta “porta a porta” su chiamata per i pannelli fotovoltaici, che permetterà di alzare ancor più il livello di qualità e di virtuosità della provincia di Lecco nella raccolta differenziata». Soddisfatto anche il Presidente di Cobat, Giancarlo Morandi, il quale ha anche rammentato l’accordo firmato con il Comitato Industrie Fotovoltaiche Italiane (IFI), per istituire la prima filiera nazionale per la raccolta, il trattamento e lo smaltimento dei moduli giunti a fine vita.











