L’idea è stato presentata dall’europarlamentare olandese Gerben-Jan Gerbrandy nel corso di un’intervista al sito d’informazione europeo ‘EurActiv’

Partendo da questo presupposto, Gerbrandy chiede quindi una profonda revisione del “mercato del materiale secondario” costituito principalmente da plastica, metalli e carta insieme ad una conseguente “facilitazione normativa”, una diminuzione dell’imposta sul valore aggiunto che grava sui materiali da riciclo e un provvedimento che assimili i rifiuti riciclabili alle materie prime utilizzate nella produzione delle merci, consentendo in questo modo procedure semplificate per il trasferimento tra Paese e Paese.











