In una lettera congiunta ai primi ministri di Francia, Spagna, Germania e Regno Unito, 9 compagnie aeree chiedono soluzioni per evitare che l’ETS sfoci in un conflitto commerciale

L’azione congiunta nasce proprio in questo contesto e, oltre a esprimere una formale opposizione al sistema europeo dello scambio delle emissioni, intende trovare una soluzione di compromesso prima che sia troppo tardi. I firmatari della lettera congiunta ritengono che sia urgente procedere a consultazioni all’interno del Consiglio dell’Unione Europea, ma rimangono comunque convinti che il problema dell’ETS possa essere risolto solo trovando una soluzione globale al problema.











