Il rischio nucleare non è stato debellato: negli Stati Uniti l’acqua è positiva al cesio 134, in Giappone un vulcano sta per eruttare vicino a una centrale

Lo spettro atomico incombe anche sulle coste statunitensi, dove una analisi delle acque oceaniche a Vancouver, in British Columbia, ha dato riscontro positivo per il cesio 134, uno degli elementi radioattivi rilasciati dal disastro giapponese del 2011. Lo stesso gruppo di ricerca, la Woods Hole Oceanographic Institution ha trovato tracce di cesio fin sulla costa pacifica della California. In realtà i rilevamenti sono stati fatti o sono in corso in una decina di Stati, e in circa 26 località. La domanda è: per quanto tempo ancora cittadini inermi dovranno vivere sotto la minaccia radioattiva?











