GECO Expo premia prodotti green e innovativi

GECO Expo, esposizione virtuale sulla sostenibilità, ha premiato i vincitori del contest per i loro prodotti green e innovativi. Startup e giovani portatori di idee da tenere d’occhio per chi crede nelle energie eternamente rinnovabili in cui l’Italia eccelle: intelligenza e creatività

geco expo
Levante vincitrice Contest GECO con pannelli origami

di Isabella Ceccarini

(Rinnovabili.it9 – Premiati i vincitori del contest GECO per i prodotti green più innovativi. GECO Expo è un’esposizione virtuale sulla sostenibilità destinata a chi vuole conoscere le ultime tendenze che si stanno affacciando nel mondo accademico, della ricerca, delle startup e vogliono lasciare un’impronta sostenibile nella società.

Tanti i temi che dal presente proiettano nel futuro – mobilità sostenibile, comunità energetiche, lotta allo spreco alimentare, promozione del consumo consapevole – su cui si sono confrontati i 98 speaker che hanno partecipato a GECO Expo in 24 incontri e 30 ore di diretta.

La giuria di GECO Expo è presieduta da Antonio Rancati, coordinatore del centro studi europeo Cetri-Tires.

Pannelli fotovoltaici come origami

Tra gli 11 finalisti della categoria “Idee e startup da sostenere” degli Smart Talk Contest, l’edizione 2022 di GECO Expo ha premiato la statup greentech Levante per i suoi pannelli fotovoltaici ispirati agli origami.

Realizzati in fibra di carbonio riciclata, i pannelli di Levante sono belli da vedere, facili da trasportare, leggeri e poco ingombranti. Tutte caratteristiche che li rendono particolarmente adatti ai camper e alle barche.

L’idea è venuta a una ragazza, Sara Plaga, e al suo compagno Kim. Velisti e camperisti, entrambi amano viaggiare in modo sostenibile. Ovvio che avessero la necessità di “trasportare” l’energia dovunque andassero.

Più facile a dirsi che a farsi, a meno di non essere creativi e inventare dei pannelli che hanno il 70% in più di efficienza energetica e occupano il 40% in meno di spazio rispetto ai pannelli fotovoltaici tradizionali.

Sara e Kim hanno ragionato in termini di riduzione di impatto: i pannelli sono progettati secondo il design for disassembly, ovvero ogni componente è smontabile, recuperabile e rigenerabile a fine vita. Il 30% dei materiali deriva da scarti industriali.

L’obiettivo finale di questo progetto di economia circolare è recuperare il pannello a fine vita per poi rimetterlo sul mercato rigenerato.

Sara pensa anche di avviare una collaborazione con le Ong per portare il suo progetto nei Paesi in via di sviluppo e favorire l’accesso all’energia dove ce n’è più bisogno.

Saponi e cosmetici ecosostenibili

Nella categoria “Startup già avviate e aziende” di GECO Expo Sternartica ha sbaragliato gli altri undici finalisti e si è aggiudicata il primo premio.

La fondatrice, Federica Campilongo, produce saponi, shampoo e cosmetici ecosostenibili: ingredienti biologici, non di origine animale, packaging in carta certificata FSC.

Il nome si ispira alla sterna artica, un instancabile uccello migratore che pesa 100 grammi e nei suoi trent’anni di vita percorre più di 2,4 milioni di chilometri: come andare e tornare dalla Luna per tre volte. Ovvero «nessuno è troppo piccolo per fare grandi cose e, se vogliamo, possiamo cambiare il mondo».

Tanti progetti interessanti e green

Un breve accenno agli altri progetti sul podio dello Smart Talk Contest.

Per “Idee e startup da sostenere” il secondo e terzo posto sono stati per Dotzero (produce scarpe riciclabili derivate da scarti di produzione e si è aggiudicata anche il premio Innovup) e Hortomio (un progetto di ricerca per sensibilizzare i giovani all’impiego di nuove tecniche di coltivazione e alla gestione sostenibile delle colture).

Per “Aziende e startup già avviate” troviamo al secondo posto WHATaECO, una startup innovativa al femminile che ha creato una piattaforma e-commerce sostenibile.

Al terzo posto, a pari merito, SolarGaps (tende solari intelligenti che consentono di utilizzare le aree delle finestre per la generazione di energia verde, riducendo bollette elettriche ed emissioni di CO2) e CircuLite (sistema per riciclare la cenere creando componenti poi utilizzate per le mascherine antiCovid, per filtri di vario tipo, prodotti di bellezza, e per catturare la CO2).

SolarGaps ha vinto anche il premio Innovup, mentre CircuLite il premio Levillage CA.

Il contest di quest’anno ha attirato molta attenzione anche dall’estero, tanto che Daniele Capogna, ideatore di GECO Expo e co-founder di Smart Eventi, ha deciso di lasciare aperta questa mostra virtuale fino al 30 giugno per continuare a «raccontare storie d’impresa di grande ispirazione e best practice di innovazione e livello internazionale».

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