Rinnovabili • Celle da 628 Ah, primo impianto al mondo da 400 MWh in Cina Rinnovabili • Celle da 628 Ah, primo impianto al mondo da 400 MWh in Cina

E’ cinese il primo BESS al mondo da 400 MWh con celle di batterie da 628 Ah

L’impianto è stato attivato a Lingshou, nello Hebei, e integra 80 sistemi da 5 MWh e 40 cabine di conversione per rafforzare la stabilità della rete elettrica.

Celle da 628 Ah, primo impianto al mondo da 400 MWh in Cina
Celle da 628 Ah, primo impianto al mondo da 400 MWh in Cina – Fonte Eve Energy

BESS con celle da 628 Ah in funzione per la prima volta

Le celle da 628 Ah entrano per la prima volta in esercizio in un impianto di accumulo utility scale, inaugurando il debutto mondiale di questa tecnologia su rete elettrica reale.

Il progetto riguarda un BESS da 200 MW/400 MWh situato a Lingshou, nella provincia cinese dello Hebei. Si tratta della prima validazione operativa su larga scala di batterie da 628 ampere-ora in condizioni di rete.

L’impianto è stato realizzato con la tecnologia fornita da EVE Energy, produttore di batterie agli ioni di litio per veicoli elettrici e sistemi di storage. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il progetto rappresenta un passaggio cruciale dalla fase di esplorazione tecnologica alla validazione su scala di rete, ponendo le basi per una crescita industriale strutturata del settore.

Il BESS da 200 MW/400 MWh

La stazione Ruite New Energy Lingshou integra 80 sistemi di accumulo DC da 5 MWh, denominati “Mr. Giant”, e 40 cabine integrate di conversione di potenza. La capacità complessiva raggiunge così 400 MWh, con una potenza installata pari a 200 MW

EVE Energy ha spiegato che il progetto dimostra come le celle da 628 Ah, significativamente più grandi rispetto ai formati convenzionali, siano in grado di sostenere applicazioni di rete ad alta capacità, garantendo stabilità operativa. L’azienda ha inoltre comunicato che la produzione cumulativa di queste celle ha superato 1 milione di unità, evidenziando il raggiungimento di una piena maturità produttiva e industriale.

Secondo EVE Energy, l’industrializzazione della tecnologia è stata completata lungo l’intera filiera, dalla fase di annuncio alla produzione di massa fino all’implementazione commerciale, a conferma della solidità della piattaforma tecnologica sviluppata.

I vantaggi delle celle da 628 Ah

Le batterie di formato ultra-large consentono di ridurre il numero complessivo di componenti necessari per ogni installazione. Celle di maggiore capacità implicano meno unità da integrare nel sistema, un’architettura semplificata e una configurazione più lineare dell’impianto.

EVE Energy ha sottolineato che questa impostazione permette di ottimizzare l’efficienza complessiva del sistema e di migliorare il LCOS (Levelized Cost of Storage). Il sistema integra una tecnologia definita intrinsecamente sicura e adotta un design minimalista.

Tra le innovazioni tecniche figurano il processo di stacking e l’impiego di separatori ad alta resistenza meccanica, soluzioni progettate per aumentare i livelli di sicurezza e sostenere una maggiore durata operativa.

Secondo l’azienda, il progetto di Lingshou segna un salto qualitativo nello sviluppo delle batterie di grande formato, passando dalla fase pionieristica alla dimostrazione concreta in condizioni di rete reale.

Nuovi progetti

In concomitanza con l’entrata in funzione dell’impianto, EVE Energy ha annunciato la firma di un accordo strategico da 10 GWh con Beijing Guowang Power Technology. L’intesa amplia la cooperazione tra le due aziende, trasformando la collaborazione da singoli progetti a partnership strutturata di lungo periodo orientata alla diffusione su larga scala di sistemi di accumulo di grande formato.

Il progetto di Lingshou rappresenta la prima applicazione su scala utility delle celle da 628 Ah in condizioni operative reali. Secondo EVE Energy, la tecnologia risponde ai requisiti fondamentali di sicurezza, efficienza e lunga vita utile richiesti dalle reti elettriche moderne.

L’espansione di sistemi di accumulo ad alta capacità è considerata un elemento chiave per sostenere l’integrazione delle fonti rinnovabili e migliorare la stabilità della rete. In un contesto caratterizzato dalla crescente incidenza di eolico e solare, l’accumulo su larga scala è un’infrastruttura strategica per l’equilibrio tra domanda e offerta di energia.

Rinnovabili •

About Author / Alessandro Petrone

Giornalista da oltre 20 anni, nel corso della sua carriera si è occupato di politica, economia, attualità e costume. È stato Caporedattore e Direttore Responsabile per una Casa Editrice che pubblica magazine generalisti in Italia, Germania, USA e Cina. Ha scritto e collaborato con aziende e media che si occupano di automotive, con particolare attenzione ai temi della mobilità sostenibile. Si è avvicinato al mondo dell’energia lavorando come ufficio stampa per multinazionali del settore. Da allora, si occupa assiduamente di temi legati alla transizione energetica, soprattutto nel settore automotive, e alle energie rinnovabili, scrivendo per La Repubblica, AdnKronos, 9 Colonne, The Post International. È altresì appassionato di tecnologia, informatica, fotografia e cucina con un passato da attivista LGBTQIA+.