Quello che la cogenerazione può fare

ASCOMAC Cogena, CIB, e Italcogen ANIMA scrivono ai Ministri Orlando e Zanonato per chiedere di dare impulso a una tecnologia capace di garantire ampi margini di sostenibilità e riduzione dei costi

Quello che la cogenerazione può fare(Rinnovabili.it) – “La cogenerazione, soprattutto quella ad alto rendimento, rappresenta, una tecnologia in grado di fornire reale impulso positivo all’evoluzione dell’approvvigionamento del sistema elettrico nazionale”. A ricordare le potenzialità di questa tecnologia, soprattutto in termini di risparmio di energia primaria, sono oggi i presidenti Piero Gattoni (Cib), Pierluigi Corsini (ASCOMAC Cogena) e Silvio Rudi Stella (Italcogen ANIMA) nella lettera congiunta inviata ai Ministri dell’Ambiente, Andrea Orlando, e dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato.

 

Le tre associazioni, che da luglio collaborano all’interno “Coordinamento della cogenerazione” italiana, hanno presentato il Position Paper interassociativo ai due Ministri in occasione della Fiera Key Energy-Ecomondo. Il documento oltre a spiegare come la cogenerazione consenta significativo risparmio di energia primaria, quando non addirittura , chiede che lo sviluppo della tecnologia sia inquadrato nell’ambito di una strategia energetica di medio lungo termine che porti a un’apertura del mercato.

 

Il Coordinamento chiede inoltre una profonda revisione della strategia sullo sviluppo della Generazione Distribuita e nuovi criteri di aggregazione e gestione di una molteplicità di carichi elettrici e termici situati nella stessa utenza o in utenze vicine secondo criteri di prossimità, dettati dalle possibilità di costituzione di reti private elettriche e/o per il trasporto del calore. “Il passaggio storico che sta attraversando il nostro settore energetico costituisce un momento in cui è necessario perfezionare gli strumenti ad oggi disponibili e trovare nuove forme di sviluppo”, concludono i tre presidenti.