La Norvegia annuncia la 1a asta eolica offshore, in gara 1,5 GW

Il governo norvegese prepara “il terreno” alle prime turbine in mare annunciando un’asta da 1,5 GW per la seconda metà dell’anno. Ma l’obiettivo a lungo termine è realizzare almeno 4,5 GW di eolico offshore

asta eolica offshore
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In programma altri 1,5 GW di eolico galleggiante

(Rinnovabili.it) – “Il governo sta lavorando per garantire che la Norvegia abbia accesso ad un’elettricità abbondante, rinnovabile e conveniente, che vada a beneficio dell’industria nazionale migliorando la creazione di valore e l’occupazione in tutto il paese”. Con queste parole il primo ministro Jonas Gahr Støre ha annunciato la prima asta eolica offshore dello Stato. Una gara a lungo attesa che dovrebbe assegnare 1,5 GW di capacità nelle acque del Mare del Nord meridionale. Con l’obiettivo di produrre abbastanza energia per soddisfare il fabbisogno elettrico di 460.000 norvegesi.

“La Norvegia può diventare un paese leader per l’eolico in mare. Possiede condizioni di vento eccezionali, infrastrutture portuali e una tradizione marittima. E le compagnie petrolifere nazionali hanno le giuste capacità e competenze per le operazioni offshore”, commenta oggi Giles Dickson, CEO dell’associazione WindEurope.

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Il governo ha dovuto rimandare più volte i suoi piani di sviluppo offshore, nonostante le ampie coste e l’ottima esposizione ai venti nordici ne facciano il luogo ideale per questa tecnologia. E oggi i primi passi sembrano ancora incerti. Attualmente infatti c’è solo un obiettivo di massima – ossia realizzare almeno 4,5 GW di eolico in mare – ma senza alcuna data o programma preciso.

 Nei piani di Oslo, vi sono alcune tappe indicative. La prima asta eolica sarà indetta nella seconda metà del 2022 e riguarderà solo una porzione della zona 2 del Mare del Nord meridionale. Altri 1,5 GW da installare nella stessa area saranno messi in gara successivamente. In questa seconda fase il governo studierà anche le possibili soluzioni di collegamento elettrico con la terraferma e altri paesi. Una terza asta è già prevista nella zona marina di Utsira. Altri 1,5 GW da realizzare in questo caso con tecnologia eolica galleggiante.

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“Il governo desidera incoraggiare maggiori investimenti nell’energia eolica offshore. I parchi eolici […] promuoveranno lo sviluppo tecnologico, genereranno riduzioni dei costi elettrici e stimoleranno l’innovazione nell’industria norvegese”, ha affermato il ministro dell’energia Marte Mjøs Persen.

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