GSE metterà all'asta 1,35 milioni di titoli di GO elettriche e 2,9 milioni di titoli di GO gas. Il prezzo bae d'asta è 0,10€/GO

Garanzie d’origine elettriche e gas: l’asta GSE del 19 dicembre 2025
Le garanzie d’origine elettriche e gas saranno al centro della nuova sessione d’asta del GSE del 19 dicembre 2025, con 1.350.184 GO elettriche e 2.903.614 GO Gas messe a disposizione degli operatori ammessi. L’ultima sessione si era svolta lo scorso 22 settembre. Il prezzo a base d’asta per questa sessione è fissato a 0,10 euro per ogni GO.
Le informazioni operative, le quantità per fonte e periodo di produzione e gli obblighi a carico degli operatori sono stati dettagliati dal Gestore dei Servizi Energetici, in coerenza con le Procedure concorrenziali vigenti e con la delibera ARERA 459/2024/R/COM.
Quante garanzie d’origine elettriche sono offerte e per quali fonti?
La prima componente dell’asta riguarda le GO relative alla produzione di energia elettrica, riferite al periodo di produzione dicembre 2024. Il totale messo all’asta è pari a 1.350.184 titoli, suddivisi per fonte rinnovabile.
Le quantità maggiori riguardano le GO Bio, con 642.818 certificati, seguite dalle GO Solare (427.153), Idroelettrico (213.295) ed Eolico (66.912). È inoltre presente una quota residuale classificata come Altro, pari a 6 GO.
Per tutte le tipologie, il prezzo a base d’asta è pari a 0,10 €/GO, valore uniforme indipendentemente dalla fonte di produzione, come indicato nella tabella ufficiale pubblicata dal GSE.
Quante garanzie d’origine gas sono in asta e quali periodi coprono?
La seconda componente riguarda le GO Gas relative alla produzione di biometano, per un totale di 2.903.614 titoli, distribuiti su più mesi e suddivisi per destinazione d’uso. Le GO Gas Trasporti Non Esportabile CNG e LNG coprono il periodo da dicembre 2024 a settembre 2025, con quantitativi mensili che variano, ad esempio, da 263.216 GO per dicembre 2024 fino a 332.542 GO per marzo 2025.
Le GO Gas Altri Usi Non Esportabile CNG e LNG fanno invece riferimento al periodo febbraio–settembre 2025, con volumi più contenuti, compresi tra 819 GO e 4.803 GO a seconda del mese. Anche per tutte le GO Gas il prezzo a base d’asta è fissato a 0,10 €/GO.
Le scadenze operative per partecipare alle aste
Per poter partecipare alle procedure concorrenziali, gli operatori ammessi devono rispettare una serie di scadenze vincolanti. In particolare, l’ammontare del deposito cauzionale deve essere notificato nella sezione dedicata del Portale GO entro le ore 10 del 16 dicembre 2025. Il mancato rispetto di questo termine comporta l’esclusione automatica dalle procedure concorrenziali.
Il deposito deve essere a totale copertura delle offerte presentate e deve includere anche i corrispettivi previsti per la registrazione dei titoli GO sulla piattaforma PB-GO, come stabilito dalle Procedure e dalla regolazione ARERA vigente.
Quali corrispettivi si applicano alle garanzie d’origine negoziate
Un elemento centrale della disciplina riguarda i corrispettivi applicabili alla negoziazione delle GO. In base alla delibera ARERA 459/2024/R/COM, per l’anno 2025 è confermata una struttura che prevede 0 euro di accesso, 0 euro di corrispettivo fisso annuo e un corrispettivo variabile pari a 0,003 euro per ogni GO, corrispondente a 1 MWh, oggetto di transazioni registrate sulla piattaforma PB-GO.
Secondo quanto riportato nella documentazione regolatoria, le attività legate alle garanzie d’origine sono svolte dal GME in sostanziale equilibrio tra costi e ricavi, senza necessità di ulteriori adeguamenti tariffari per il 2025.
Come funzionano le procedure concorrenziali del GSE?
Le Procedure concorrenziali per l’assegnazione delle garanzie d’origine disciplinano in modo puntuale l’intero processo. Le GO vengono offerte tramite sessioni d’asta, differenziate per tipologia di impianto e periodo di produzione. Le offerte devono essere presentate attraverso l’applicativo informatico del GSE, indicando quantità, prezzo e valore del deposito.
Le richieste sono valutate secondo il criterio del massimo prezzo offerto, nel rispetto dei requisiti di ammissione e delle soglie minime previste. Al termine dell’asta, il GSE comunica gli esiti agli operatori aggiudicatari e procede alla pubblicazione dei risultati per ciascun profilo, avviando successivamente le fasi di fatturazione e regolazione dei pagamenti.
Il quadro regolatorio di riferimento per le garanzie d’origine elettriche e gas
Il sistema delle garanzie d’origine elettriche e gas si inserisce in un quadro normativo articolato. Il riferimento principale è il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, attuativo della direttiva (UE) 2018/2001, insieme al decreto ministeriale 14 luglio 2023 n. 224, che disciplina l’emissione, la gestione e l’annullamento delle GO in Italia.
A livello regolatorio, la delibera ARERA 459/2024/R/COM definisce i corrispettivi applicabili nel 2025 per la negoziazione delle GO e per le altre piattaforme gestite dal GME, assicurando continuità operativa e certezza dei costi per gli operatori di mercato.












