Fotovoltaico: il glitter solare di Sandia arriva sul mercato

Microscopiche celle solari, simili a brillantini, ma in grado di rivoluzionare la tecnologia fotovoltaica. Il lavoro del Sandia Lab trova un produttore

Fotovoltaico: il glitter solare di Sandia arriva sul mercato

 

(Rinnovabili.it) – Piccole, piccolissime, praticamente microscopiche. Le celle solari al silicio create nel Sandia Nationatal Laboratory hanno la taglia dei brillanti ma al loro interno possiedono tutti gli elementi necessari per operare ad alta efficienza. E per essere integrate su qualsiasi substrato o prodotto, dai satelliti all’elettronica di consumo, dai dispositivi biomedicali ai droni.

 

Il ricercatore Andy McIlroy e la sua squadra ci stanno lavorando dal 2009 e, finalmente, i tempi per portare il loro  solar glitter sul mercato sembrano essere maturi. Per questo MEPV, lo spin off fondato dagli inventori, ha firmato in questi giorno un contratto di licenza con la neonata mPower Technology e dar vita alle prime linee produttive. “Si tratta di un traguardo importante”, afferma Murat Okandan, fondatore e amministratore delegato di mPower. “È un momento estremamente emozionante per il settore dell’energia solare[…]molte cose stanno cambiando e siamo entusiasti di far parte di tutto ciò”.

 

Fotovoltaico: il glitter solare di Sandia arriva sul mercato

 

Per ottenere il suo fotovoltaico, la MEPV utilizza tecniche di microfabbricazione e microdesign: ogni cella è formata su wafer di silicio incisi in forme esagonali, con contatti elettrici prefabbricati su ogni pezzo, prendendo in prestito le tecniche dei circuiti integrati. Le unità impiegano fino a 100 volte meno semiconduttore di una cella tradizionale ma possono generare la stessa quantità di energia elettrica grazie alle minuscole lenti di cui sono dotate. Misurando solo poche centinaia di micrometri di diametro, possono essere fabbricate da wafer commerciali di qualsiasi dimensione, inclusi quelli di soli 300 millimetri.

 

La limitazione chiave per il silicio è che se si piega e si flette, è destinato a creparsi e rompersi”, spiegano gli ingegneri. “La nostra tecnologia invece lo rende praticamente indistruttibile, mantenendo tutti i vantaggi fotovoltaico ad alta efficienza ed alta affidabilità in silicio. Ci permette di integrare il solare in silicio in modi che non erano possibili prima, come ad esempio in materiali flessibili”. Secondo Okandan, la licenza Sandia permetterà a mPower di far decollare la commercializzazione e attrarre maggiori investimenti. La società ha prodotto prototipi di prodotti differenti che i clienti starebbero già valutando.

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