Guida al calcolo della produzione da fotovoltaico

Prima di realizzare un impianto domestico è necessario capire se ne vale davvero la pena. Ecco i consigli per effettuare il calcolo della produzione da fotovoltaico

Guida al calcolo della produzione da fotovoltaico(Rinnovabili.it) – Sono sempre di più gli italiani che scelgono di realizzare un piccolo impianto fotovoltaico per l’auto-produzione di energia pulita. Certo, si tratta di un bell’investimento, a maggior ragione in un periodo di difficoltà economica come quello che stiamo vivendo. Per chi però fosse interessato comunque a fare qualcosa di buono per sé e per l’ambiente, c’è sempre la possibilità di porre i prestiti più vantaggiosi a confronto per trovare la soluzione che ci permetta di sostenere l’alto costo iniziale di questi interventi in tranquillità, a fronte di un risparmio sul lungo periodo.

 

Prima di procedere alla realizzazione dell’impianto occorre però capire bene quanta energia potremo ottenere. Il calcolo della produzione da fotovoltaico è infatti essenziale per valutare la convenienza di tale scelta, che, oltre ad inserirsi in un’ottica di sviluppo sostenibile e rispetto ambientale, è motivata anche da ragioni di origine economica. Così facendo riusciremo infatti a capire esattamente a quanto ammonterà il risparmio effettivo in bolletta.

Ma come si effettua, nello specifico, il calcolo della produzione da fotovoltaico? Occorre considerare diversi fattori, sia esterni che interni. Tra i primi abbiamo innanzitutto l’area geografica di installazione e la stagionalità. Uno stesso impianto, com’è ovvio, produrrà meno energia a Milano piuttosto che in Sicilia, così come nel corso di un anno si avranno picchi di produzione in estate e in primavera, mentre negli altri mesi la resa sarà molto minore.

 

Altro fattore esterno è l’inclinazione del pannello, importante per ottenere la massima resa possibile. In Italia la regolazione ottimale è di circa 30°, un po’ meno al Sud e un po’ più al Nord. In base alle stagioni, poi, occorrerebbe di volta in volta fare degli aggiustamenti per fare in modo che le radiazioni solari colpiscano i moduli il più perpendicolarmente possibile. Stesso discorso per l’orientamento, il quale dovrebbe essere verso Sud per ottenere la massima produzione di energia.

 

Anche la temperatura è un fattore importante per il calcolo della produzione da fotovoltaico. Forse non tutti sanno che i moduli solari non amano particolarmente le temperature troppo alte, motivo per cui la resa potrebbe essere maggiore in un luogo sì assolato, ma più fresco. La temperatura ottimale di funzionamento si attesta infatti intorno ai 25°. Pulizia dei pannelli ed eventuale ombreggiamento sono altri due elementi di cui il calcolo deve tenere conto per poter essere attendibile.

 

Oltre a tutti questi fattori esterni, alla stima finale della produzione da fotovoltaico concorrono anche le condizioni stesse dell’impianto. Eventuali guasti o malfunzionamenti, o persino la normale usura dei pannelli dovuta al passare degli anni possono avere effetti negativi sulla resa degli stessi.

Per avere una stima più precisa della quota di energia che il nostro impianto potrà produrre, la cosa più semplice è affidarsi ad un simulatore di calcolo online. Uno dei più noti è PVGIS, a cura dell’ESTI, l’European Solar Test Installation, il laboratorio e centro di ricerca della Commissione Europea sul Fotovoltaico.

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