L’idrogeno fa incontrare la Russia e la provincia di Bolzano

Il nuovo accordo siglato fa da apripista alla cooperazione scientifica fra Provincia e Russia nell’utilizzo del vettore energetico sul fronte della mobilità sostenibile e dell’accumulo elettrico

firma dell'intesa sull'idrogeno (Foto: DiKom/mb)(Rinnovabili.it) – Accordo “verde” quello sottoscritto ieri dalla Provincia autonoma di Bolzano e la Russia. Il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder si è infatti incontrato a Palazzo Widmann con Vladimir Jakunin, presidente delle Ferrovie russe e del Centro Borodina con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il proficuo rapporto commerciale avviato fra i due territori. “Puntiamo a farne il punto di riferimento per consolidare i rapporti con la Russia nel settore culturale e artistico, nel settore scientifico ed educativo, in quello socioassistenziale e nel settore turistico ed economico, dove l’attenzione per il nostro territorio è notevole”, ha sottolineato il presidente Durnwalder.

 

La neo intesa verte a sviluppare uno dei comparti energetici oggi più innovativi: la produzione di idrogeno. Il vettore sarà infatti al centro di un triplo progetto di ricerca mirato a sperimentarne tutte le potenzialità e a cui ha preso parte anche l’Autostrada del Brennero con la realizzazione di nuove stazioni per il rifornimento lungo il proprio tracciato. L’attività di ricerca si svilupperà lungo 3 direttrici: l’utilizzo dell’idrogeno come carburante per veicoli, lo sviluppo di tecnologie che combinano idrogeno con carburanti fossili, la possibilità di immagazzinare grandi quantità di energia residua. “La collaborazione nella ricerca nella mobilità è molto interessante perché i tecnici russi sono già molto avanti nel settore e nello sviluppo di nuovi prototipi“, ha osservato Walter Huber, direttore dell’impianto pilota a Bolzano sud che avvierà la propria produzione nei primi mesi del 2014.