L’indipendenza? Per la Scozia potrebbe gravare in bolletta

Scegliere di diventare indipendente dall’Uk potrebbe significare per la Scozia maggiori oneri in bolletta, necessari per far sviluppare le rinnovabili

Scozia(Rinnovabili.it) – I consumatori scozzesi potrebbero trovarsi a dover affrontare il pagamento di 1,8 miliardi di sterline per sovvenzionare nuovi progetti di energia verde se la Scozia dovesse votare per l’indipendenza, ha fatto sapere Westminster.

Parlando in occasione della presentazione di una carta del governo in materia di energia e indipendenza Ed Davey, Segretario britannico all’Energia, ha ricordato che in Scozia i costi maggiori per raggiungere l’obiettivo di ottenere il 100% di elettricità verde entro il 2020 sarebbero notevolmente superiori qualora il paese ottenesse l’indipendenza.

 

“Diventare green diventerà molto più costoso nel caso in cui la Scozia decidesse di procedere da sola. Il consumatore scozzese vedrebbe la bolletta energetica lievitare qualora dovesse provvedere al pagamento dei sostegni per le energie rinnovabili scozzesi da sola, senza il contributo dal resto del Regno Unito”, ha detto Davey. “Il risultato probabile potrebbe essere che la Scozia indipendente si troverà ad investire meno nelle energie rinnovabili, il che sarebbe un male per i lavoratori, un male per le industrie energetiche pulite e un male per il clima del pianeta.”

 

Davey ha detto che l’industria delle energie rinnovabili in Scozia ha guadagnato il 28 per cento dei sussidi dal Regno Unito per l’energia verde, che attualmente equivalgono a 560 milioni in un anno.

La potenza rinnovabile della Scozia ha fatto affermare ai ministri del paese che presto il resto del Regno Unito potrebbe avere bisogno dell’energia generata dalla nazione per far fronte alle proprie necessità, ruolo fondamentale quindi quello della Scozia, che il Ministro dell’Energia Scozzese Fergus Ewing ha voluto sottolineare specificando he la Scozia si troverà a giocare un ruolo importante nel garantire al Regno Unito la fornitura energetica a partire dal 2015 ed è per queste ragioni l’Uk è interessato a stringere accordi energetici con la Scozia.

 

“Gli investimenti energetici in Scozia stanno aiutando a tenere accese le luci delle isole e la produzione da fonti rinnovabili di Scozia è necessaria per far fronte ai cambiamenti climatici e agli obiettivi giuridicamente vincolanti del governo britannico relativamente alle fonti rinnovabili” ha dichiarato la scorsa settimana Ewing.

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