La Gran Bretagna potrebbe esentare il comparto produttivo ad alta intensità energetica dal dover pagare l’aumento dei prezzi elettrici che determinerà l’Energy Bill

Le imprese ad alto consumo energetico, come ad esempio produttori di prodotti chimici, di acciaio o di cemento, avevano allarmato subito il ministro dell’energia Davey sostenendo che le misure contenute nella riforma avrebbero avuto come conseguenza, per molte realtà produttive, l’abbandono del territorio britannico a favore di Paesi che non prevedono oggi tali spese aggiuntive in tema energetico. La proposta di esentare l’industria ad alta intensità energetica da questo regime dovrà però prima ottenere l’approvazione dell’Unione europea in materia di aiuti di stato.












